Piazza Affari brilla grazie alla performance positiva delle banche che superano i requisiti SREP 2019. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,47%, il Ftse Italia All Share l'1,4% e il Ftse Italia Star l'1,1%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta dell'11 febbraio:

Biesse

Biesse resiste per il momento sopra i primi supporti in area 19, mantenendosi in vista degli ostacoli a 21,50 circa, massimi allineati di dicembre e gennaio. Una vittoria definitiva su questo ostacolo tenace dimostrerebbe forza e darebbe credibilità alla reazione partita a dicembre per obiettivi in area 23 ed eventualmente più in alto fino a target compresi tra 26,50 e area 27. Sotto area 19 rischio invece di rivedere le quotazioni sui minimi di fine dicembre a 16,15 euro, ultimo appiglio per scongiurare discese verso area 14,50. -Target: 23 euro -Negazione: 19 euro -RSI (14): neutrale

Azimut

Azimut Holding preme contro un ostacolo determinanti a 11,30/11,40 circa, la media mobile esponenziale a 100 giorni. Oltre questa soglia il titolo potrebbe rinvigorire le ambizioni di crescita per obiettivi a 12,90 circa poi a 13,45 circa. Al ribasso solo il cedimento definitivo di area 10 comporterebbe la rivisitazione dei minimi di fine dicembre a 9,25. -Target: 12,90 euro -Negazione: 10 euro -RSI (14): neutrale

BPER Banca

BPER Banca accelera con decisione raggiungendo a 3,50 i massimi di gennaio e il 38,2% di ritracciamento del ribasso da settembre. Servirà la rottura di quei livelli per ambire a target a 3,80, massimi di dicembre e riferimento critico in ottica temporale più ampia. Fintanto che area 3,50 non sarà superata resterà elevato il rischio di assistere a nuovi cali verso i supporti a 2,86 poi a 2,78 con successivi cali verso i minimi di luglio 2016 a 2,51 euro. -Target: 4 euro -Negazione: 3,25 euro -RSI (14): neutrale