Piazza Affari si muove sopra il riferimento ma restano i timori di un rallentamento dell'economia. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,12%, il Ftse Italia All Share lo 0,14% e il Ftse Italia Star lo 0,11%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 27 marzo:

Salini Impregilo*

Salini Impregilo tenta la rottura di una resistenza tenace a 2,10 circa, minimi allineati di maggio, luglio e agosto, già messi sotto pressioni a febbraio. Conferme in tal senso permetterebbero al titolo di raggiungere target a 2,36 e 2,50 circa, rispettivamente il 38,2% e 50% di ritracciamento del segmento ribassista partito a fine 2017. Le prospettive resteranno dunque orientate al rialzo finchè la media mobile a 50 giorni, passante da 1,95 circa, continuerà a sostenere le quotazioni. Sotto questo riferimento rischio invece di deterioramento verso 1,85 euro.
-Target: 2,36 euro
-Negazione: 1,95 euro
-RSI (14): neutrale

Banco BPM

Banco BPM resta confinato tra due linee convergenti attualmente posizionate a 2,12 e 1,65 euro circa. Nel brevissimo termine la violazione di quota 1,92 ha completato il testa spalle ribassista disegnato dal top del 18 febbraio, lasciando intendere il proseguimento al ribasso verso il target della figura a 1,65 circa, dove transita anche la linea che sale dai minimi di ottobre descritta sopra. Per intravedere segnali di ripresa saranno necessari il ritorno sopra quota 2 euro e la rottura a 2,12 per obiettivi a 2,26 circa. Sotto 1,65, invece, supporto successivo a 1,52.
-Target: 2,26 euro
-Negazione: 1,65 euro
-RSI (14): neutrale

Hera

Hera prende fiato dopo la rottura dei massimi di fina 2017 a 3,128 euro. La permanenza sopra quota 3 offrirebbe al titolo solide basi per prolungare il rialzo verso obiettivi a 3,20 e 3,48 euro, record del 2007. Sotto quota 3 rischio invece di rivisitazione di area 2,88, supporto strategico per scongiurare cali più estesi a ritracciamento del rialzo partito lo scorso dicembre.