Piazza Affari torna in parità dopo lo scivolone di metà mattinata. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,02%, il Ftse Italia All Share lo 0,01% mentre il Ftse Italia Star cede lo 0,06%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 16 aprile:

Tenaris*

Balzo avanti per Tenaris che si lancia all'attacco dei massimi di marzo a 13,20 circa, quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso partito un anno fa. Oltre questo limite si aprirebbero spazi al rialzo fino a quota 13,90 circa, lato alto del canale che contiene il rialzo dai minimi di fine 2018. Sotto 12,34, minimo di venerdì, atteso invece il test di area 12, poi di 11,50.
-Target: 13,90 euro
-Negazione: 12,34 euro
-RSI (14): neutrale

Molmed

Molmed si oppone alla flessione avviata la scorsa ottava da 0,4650. La permanenza sopra 0,40 permetterebbe al titolo di tentare una nuova scalata e di allungarsi fino a 0,4710, poi a 0,50, picco dello scorso luglio. Sotto 0,40 invece rischio di discese verso 0,35, media mobile esponenziale a 50 sedute, supporto determinante nel medio breve termine.
-Target: 0,50 euro
-Negazione: 0,35 euro
-RSI (14): neutrale

Ascopiave

Ascopiave rompe al rialzo il lato superiore del canale che conteneva il rialzo dai minimi dello scorso autunno, a 3,70 circa. Incurante dei segnali di ipercomprato, il titolo ha accelerato al rialzo e potrebbe ora raggiungere i top di fine 2017 a 3,87 euro. Eventuali flessioni non modificherebbero comunque l'impostazione rialzista, solo discese sotto le ex resistenze a 3,56 circa, massimi allineati di maggio e agosto 2018, farebbero temere un approfondimento più esteso verso 3,34.
-Target: 3,87 euro
-Negazione: 3,56 euro
-RSI (14): ipercomprato

Iren

Non si ferma il ribasso di Iren dopo la violazione dei supporti di brevissimo termine a 2,25 circa. Il titolo ha testato nuovamente il supporto critico di area 2,10, che a fine gennaio/inizio febbraio aveva offerto la sponda per un impulso rialzista. Tale sostegno dovrà rimanere intatto per scongiurare un ulteriore deterioramento delle prospettive verso i bottom di fine 2018 a 1,87 euro. Segnali di miglioramento oltre 2,25 euro. -Target: 2,25 euro