Piazza Affari arretra dopo la risposta della Commissione Europea sul debito che giustifica la procedura per debito eccessivo. Il Ftse mib perde lo 0,82%, il Ftse Italia All Share lo 0,63% mentre il Ftse Italia Star guadagna lo 0,95%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 5 giugno:

Maire Tecnimont*

Maire Tecnimont rimbalza in direzione dei primi ostacoli a 2,80 circa. Il superamento di 2,80/2,83 farebbe intravedere la possibilità di un recupero convincente verso gli ex supporti in area 3. Sotto area 2,50 rischio invece di estensione del movimento ribassista verso la base dal canale che scende dai top di settembre 2017. Target in tal caso a 2,27/2,30 circa.
-Target: 3 euro
-Negazione: 2,50 euro
-RSI (14): neutrale

I.M.A.

I.M.A. estende la reazione avviata dopo il test a 68,75 euro della media mobile a 50 sedute, coincidente con il 38,2% di ritracciamento del rialzo partito lo scorso autunno. Il titolo si sta muovendo all'interno di un canale ribassista che scende dai top di maggio: oltre il limite superiore a 72,50/73 possibile allungo verso 76,40 poi fino a 80 euro circa. Sotto 68,75 possibili invece nuovi cali verso area 65.
-Target: 76,40 euro
-Negazione: 68,75 euro
-RSI (14): neutrale

Piquadro

Piquadro si lancia all'attacco degli ostacoli in area 2,40, massimi di maggio allineati a quelli del 2014 e limite superiore del canale che sale dallo scorso dicembre. La rottura di questa soglia creerebbe le premesse per la realizzazione di un ulteriore allungo verso quota 2,90 circa, massimi del 2011. Eventuali flessioni fino a 2,20 non modificherebbero lo scenario. Sotto 2,13 atteso il test del supporto critico a circa 2 euro.
-Target: 2,90 euro
-Negazione: 2,13 euro