Piazza Affari recupera terreno dopo un avvio in rosso. Il Ftse mib sale dello 0,17%, il Ftse Italia All Share dello 0,14% mentre il Ftse Italia Star sale dello 0,04%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta dell'8 gennaio:

Unicredit

Unicredit ha violato a inizio ottava la linea che sale dai minimi di ottobre a 13,05 circa inviando un segnale di debolezza che potrebbe introdurre ad una correzione di tutto il rialzo in atto da agosto. Conferme in questo senso sotto 12,60, media mobile a 50 sedute, per obiettivi a 11,90 e 11,55, gap del4 novembre. Oltre 13,40 atteso il ritorno sui massimi di dicembre a 13,69, poi a 14,06.

  • Target: 13,69 euro
  • Negazione: 12,60 euro
  • RSI (14): neutrale

Technogym

Technogym preme contro i record toccati ieri a 12,05 euro segnalando di possedere le energie necessarie per estendere il movimento in atto da marzo 2018 verso 12,30 circa, lato superiore del canale tracciato da quei minimi. Sebbene la presenza dell'ipercomprato sui principali oscillatori grafici suggerisca prudenza, oltre area 12,30 atteso un allungo fino a 12,50 circa. Segnali di rallentamento giungerebbero invece sotto 11,74, picco di marzo 2019, per target negativi a quota 11.

  • Target: 12,30 euro
  • Negazione: 11,74 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Esprinet

Esprinet sta cercando di allontanarsi dalla trend line disegnata dai top del 2015, dopo averla superata a 5,15 circa. Oltre 5,66 il titolo potrebbe tentare la ricopertura dell'ampio gap lasciato aperto nel settembre 2017 a 6,06 euro, sebbene l'ipercomprato presente sui principali oscillatori grafici potrebbe favorire delle prese di beneficio prima di assistere a nuovi rialzi. Solo sotto area 4,70 rischio di deterioramento del quadro grafico di breve termine, sebbene veri e propri segnali di debolezza giungerebbero sotto la linea che sale da agosto, attualmente a quota 4,30 circa.