Piazza Affari poco mossa in attesa della firma dell'accordo commerciale di Fase Uno tra Usa e Cina, atteso per domani. Il Ftse mib sale dello 0,13%, il Ftse Italia All Share dello 0,13% mentre il Ftse Italia Star scende dello 0,13%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 14 gennaio:

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont reagisce da un supporto critico a 2,43 circa. La tenuta di questo limite dovrà comunque essere seguita dalla rottura di area 2,50/2,53 per dare la possibilità al movimento ascendente partito ad agosto in direzione di 2,70/2,75, riferimento critico nel medio breve termine. Segnali di ripresa validi nel medio breve termine giungerebbero oltre 2,80 (lato superiore del canale disegnato da agosto) per target a circa 3 euro. Il cedimento di area 2,41 porterebbe invece nuova debolezza che assumerebbe toni preoccupanti sotto i 2 euro.

  • Target: 3 euro
  • Negazione: 2,41 euro
  • RSI (14): neutrale

Nexi

Nexi positiva ma in attesa di spunti per superare a 12,53 circa il lato superiore del flag ribassista disegnato dai record del 2 gennaio. La rottura anche di tali massimi a 12,794 euro spianerebbe la strada verso target a 13,75 circa, lato alto del canale che sale dai minimi di novembre. Nella direzione opposta cali sotto area 12 aprirebbero spazi di discesa verso 10,80/10,85, supporto determinante nel breve termine.

  • Target: 13,40 euro
  • Negazione: 12 euro
  • RSI (14): neutrale

Italmobiliare

Italmobiliare si riaffaccia con un balzo sugli ostacoli a 25,50 circa, massimi di novembre allineati a quelli di gennaio 2018. La rottura di questi ostacoli permetterebbe al titolo di testare nuovamente i massimi del 2017 a 26,89 euro creando le premesse per una evoluzione rialzista di lungo termine. Nella direzione opposta, invece, sotto 23,50 aumenterebbe il rischio di assistere a un indebolimento del quadro grafico per target negativi in area 21,60.