Piazza Affari in verde in attesa della decisione della Fed sui tassi, che resteranno probabilmente invariati, alla quale seguirà la conferenza stampa di Jerome Powell. Il Ftse mib sale dello 0,54%, il Ftse Italia All Share dello 0,57% e il Ftse Italia Star sale dello 0,97%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 29 gennaio:

Elica

Balzo avanti per Elica che sale verso i massimi di gennaio a 3,845 euro. Servirà la rottura di questo limite per rilanciare la crescita verso target a 4 euro, massimi pluriennali del 2007. L'ipotesi rialzista perderebbe valore sotto i 3 euro, linea che sale dal flesso di fine ottobre coincidente in questo punto con la media mobile a 50 sedute. Nel caso di discese sotto area 2,86/2,90, minimi di inizio anno ed ex resistenza rappresentata dai top del 2017 rischio di affondo in area 2,40/2,50.

  • Target: 4 euro
  • Negazione: 3 euro
  • RSI (14): neutrale

C.I.R.

CIR ha sfruttato il supporto statico a 1,02/1,03 per rimbalzare verso i top di dicembre a 1,18 euro, dimostrando di possedere la forza per riattivare il movimento ascendente partito a ottobre. Oltre 1,18 via libera verso obiettivi a 1,20 almeno, poi a 1,24 circa. Il ritorno sotto quota 1,10 negherebbe il recente segnale di forza prospettando nuovi cali verso 1,06 e 1,03 circa.

  • Target: 1,20 euro
  • Negazione: 1,10 euro
  • RSI (14): neutrale

De Longhi

De Longhi sta cercando di recuperare terreno riportandosi al di sopra di quota 16, riferimento violato marginalmente a inizio ottava. La tenuta di questo limite sarà determinante per credere nel ritorno sui massimi di dicembre a 19,85 euro e su quelli di settembre a 20,28 euro. Al contrario, il cedimento definitivo di area 16 comporterebbe una estensione del movimento ribassista di fondo verso 14,75/14,80, minimi di inizio 2015.