Piazza Affari positiva, trainata dall'integrazione Intesa-UBI. Il Ftse mib sale dello 0,14%, il Ftse Italia All Share dello 0,09% mentre il Ftse Italia Star scende dello 0,53%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 18 febbraio:

Banco BPM

Banco BPM supera con un balzo il lato superiore del canale che conteneva le oscillazioni dai minimi di ottobre 2018, a 2,36 circa, spingendosi fino a un massimo a 2,59 euro. L'abbrivio ha permesso la ricopertura del gap del 3 agosto 2018 a 2,44 euro, ma potrebbe creare le premesse per la realizzazione di uno slancio ulteriore verso obiettivi a 2,75, top dell'estate 2018. Al contrario, discese sotto 2,30 placherebbero l'euforia delle ultime sedute prospettando il ritorno in area 2,05/2,10. Sotto questa soglia possibile la ricopertura del gap del 6 febbraio con base a 1,96 euro circa.

  • Target: 2,75 euro
  • Negazione: 2,30 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Banca Popolare Sondrio

Banca Popolare Sondrio accelera fino ai massimi di inizio 2019 a 2,76 euro, quasi dimezzando il ribasso partito dai top del 2018. Oltre 2,80 il titolo potrebbe ambire al test di area 2,95/3, critica nel medio termine, poi di quota 3,50, linea che scende dai massimi del 2015. Flessioni verso 2,22 sarebbero compatibili con lo scenario rialzista. Sotto questo riferimento possibile indebolimento per supporti a 1,90 circa.

  • Target: 3 euro
  • Negazione: 1,90 euro
  • RSI (14): ipercomprato

C.I.R.

CIR ha sfruttato il supporto dinamico a 1,08, media mobile a 50 giorni, per rimbalzare verso gli ostacoli a 1,15 euro, dimostrando di possedere la forza per riattivare il movimento ascendente partito a ottobre. Oltre questo limite via libera verso obiettivi a 1,20 almeno, poi a 1,24 circa. Il ritorno sotto quota 1,08 negherebbe il recente segnale di forza prospettando nuovi cali verso 1,06 e 1,03 circa.