Prese di beneficio a Piazza Affari. Il Ftse mib scende dello 0,71%, il Ftse Italia All Share dello 0,72% e il Ftse Italia Star dello 0,66%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 20 febbraio:

Amplifon

Passo indietro per Amplifon dopo il test di nuovi record a 30,40 euro. Le ultime due sedute configurano un "tweezer top", due candele sugli stessi massimi ma di segno opposto, che potrebbero preludere all'avvio di una fase correttiva. Del resto i prezzi si sono fermati a pochi punti dal test del lato superiore del canale che sale dai minimi di ottobre, a 31 circa, complice anche l'ipercomprato in cui sono sconfinati i principali oscillatori tecnici. Sotto 28,80 circa la flessione potrebbe estendersi vino a 26,83 circa, media mobile a 50 giorni e base del citato canale.

  • Target: 31 euro
  • Negazione: 26,83 euro
  • RSI (14): neutrale

Saras

Saras resta in vista degli ostacoli a 1,30 circa, lato superiore del canale che scende dai massimi di ottobre. Servirà dunque la rottura di questo elemento per inviare segnali di ripresa per il titolo che diversamente resterà incanalato al ribasso verso i supporti a 1,164, minimo di febbraio e più sotto verso i supporti a 1,03/1,05. Oltre 1,30 sarà invece necessario il superamento di quota 1,35 per un recupero duraturo.

  • Target: 1,35 euro
  • Negazione: 1,16 euro
  • RSI (14): neutrale

Banca Popolare Sondrio

Banca Popolare Sondrio indietreggia respinta dai massimi di inizio 2019 a 2,76 euro. Il titolo era giunto a questo ostacolo col fiato corto: del tutto fisiologica dunque la flessione corroborante che potrebbe ampliarsi fino a 2,22 circa senza modificare lo scenario rialzista. Sotto questo riferimento possibile indebolimento per supporti a 1,90 circa. Al contrario, reazioni oltre 2,76/3 euro permetterebbero di rilanciare la corsa nel medio lungo termine verso 3,50 circa, linea che scende dai massimi del 2015. Flessioni verso 2,22 sarebbero compatibili con lo scenario rialzista.