Piazza Affari senza una direzione ben precisa in attesa delle decisioni del governo sulla graduale riapertura delle attività. Il Ftse mib sale dello 0,06%, il Ftse Italia All Share dello 0,19% e il Ftse Italia Star sale dell'1,68%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 20 aprile:

Giglio Group

Giglio tonica dopo il return move in area 3. Il titolo sembra intenzionato a estendere il rimbalzo avviato a marzo verso quota 4/4,10 e fin sui top di aprile a 4,55 euro. Sviluppi positivi nel medio lungo termine giungerebbero poi al di sopra di questo riferimento per obiettivi a 5/5,05 euro. Al contrario, discese sotto 3 euro comprometterebbero le aspettative di crescita mettendo nel mirino i supporti in area 2,50, media mobile a 50 sedute.

  • Target: 4,55 euro
  • Negazione: 2,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Seri Industrial

Seri Industrial risale la china verso quota 3/3,04, pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso partito a marzo. Oltre questa resistenza critica sarebbe lecito attendere un nuovo test dei top di marzo a 3,89 euro ed eventualmente del lato superiore del canale disegnato dai minimi di dicembre, a 4/4,10 circa. Nel caso di discese sotto 2,38 euro, media mobile a 50 giorni, rischio invece di rivistazione dei supporti a 1,93.

  • Target: 3,89 euro
  • Negazione: 2,38 euro
  • RSI (14): neutrale

Juventus

Juventus dimezza il ribasso subito dai top di febbraio e tenta di superare la media mobile a 50 giorni, passante da area 0,885. Conferme in questo senso potrebbero favorire il test di quota 1, pari al 61,8% di ritracciamento del suddetto movimento. Target successivo a 1,0660, base del gap del 24 febbraio. Sotto 0,73 rischio invece di rivisitazione del supporto a 0,54.

  • Target: 1.0660 euro
  • Negazione: 0,73 euro
  • RSI (14): neutrale

Amplifon

Momento delicato per Amplifon alle prese con una prima resistenza a 20,80 circa, quota pari al 38,2% di retracement e punto di passaggio della media mobile a 50 sedute. La strada per un recupero duraturo appare ancora irta di ostacoli, dopo che il titolo ha dimezzato il suo valore di Borsa tra febbraio e marzo. Oltre 20,80 atteso un allungo verso 22,62, poi fino a 24,50 circa. Se invece area 20,80 dovesse respingere l'attacco dei compratori aumenterebbe il rischio di assistere a nuovi cali che, sotto quota 18, porterebbero a una rivisitazione dei minimi di marzo a 14,83.

  • Target: 22,62 euro
  • Negazione: 18 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)