Piazza Affari in rosso. In corso un discorso di Conte sulla graduale riapertura delle attività. Il Ftse mib scende del 2,59%, il Ftse Italia All Share del 2,37% e il Ftse Italia Star sale dell'1,13%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 20 aprile:

Digital Bros

Digital Bros arresta il rialzo partito a marzo al cospetto dei massimi di gennaio a 14,10 euro circa. La permanenza sopra area 13,20 permette tuttavia di sperare nel proseguimento del movimento verso i top di novembre a 15,50 circa. Flessioni sotto 13,20 condurrebbero i prezzi al test dall'alto della media mobile a 50 giorni, in transito a 11,32 circa, ma solo la violazione di 10,30 euro potrebbe compromettere le attese di crescita.

  • Target: 15,50 euro
  • Negazione: 13,20 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Fincantieri

Fincantieri ha esteso la reazione partita a marzo fino a 0,615 circa, media mobile a 50 giorni e quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso dai top di febbraio. Conferme oltre area 0,62 darebbero continuità al movimento verso obiettivi a 0,68, poi fino a 0,79/0,81, base/lato alto del gap del 24 febbraio. Senza la rottura di area 0,62 resterà invece elevato il rischio di assistere a ulteriori cali anche al di sotto dei minimi recenti, fino ai bottom del 2016 a 0,26 circa.

  • Target: 0,68 euro
  • Negazione: 0,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Piaggio

Piaggio torna a salire dopo la pausa delle precedenti sedute, compiendo un ulteriore passo in avanti verso gli ostacoli in area 1,88/1,90, media mobile a 50 giorni. Il superamento in questo punto della trend line tracciata dai minimi del 2016 rappresenterebbe una svolta positiva per il quadro grafico di breve termine per target a 2,07/2,10 euro. Resistenza successiva a 2,27/2,30. Nuovi sintomi di una correzione più decisa sotto 1,65, supporti successivi a 1,376 circa.

  • Target: 2,10 euro
  • Negazione: 1,65 euro
  • RSI (14): neutrale

IMMSI

Quadro grafico ancora incerto per IMMSI nonostante il rialzo. Il titolo non è ancora riuscito a lasciarsi alle spalle la resistenza a 0,38 euro (massimi di fine marzo) per confermare le aspettative di crescita. Conferme positive giungeranno poi dal superamento di area 0,40. Fintanto che area 0,38 non sarà di nuovo alla spalle rischio di nuova debolezza preludio al ritorno a 0,2745 circa.

  • Target: 0,40 euro
  • Negazione: 0,31 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)