Piazza Affari deboli in scia ai dati sull'andamento dell'economia pubblicati da Markit. Il Ftse mib perde lo 0,81%, il Ftse Italia All Share lo 0,76% e il Ftse Italia Star lo 0,21%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 3 luglio:

El.En.

El.En. si muove lateralmente intercettando il duplice supporto dinamico a 21,50/22 euro, linea che sale dai minimi di marzo e punto di passaggio della media mobile a 50 giorni. Reazioni decise da questi livelli permetterebbero di riattivare la corsa, ma saranno necessari movimenti oltre 24,30 per per ambire al test di 26,50 circa. Discese sotto area 21,50 farebbero invece temere una rivisitazione di area 17,60.

  • Target: 24,30 euro
  • Negazione: 21,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Sciuker Frames

Quadro grafico ancora impostato al rialzo quello di Sciuker Frames, nonostante la pausa correttiva degli ultimi due mesi. La permanenza sopra la media mobile a 50 sedute, ora a 1,10 euro, permette di credere che i prezzi possano tornare presto a crescere verso gli ostacoli critici a 1,32 circa. La rottura di questo limite confermerebbe le aspettative di crescita verso target a quota 1,63. Discese sotto 1,08/1,10 costringerebbero invece i prezzi a ripiegare in area 0,93.

  • Target: 1,63 euro
  • Negazione: 1,08 euro
  • RSI (14): neutrale

Tod's

Tod's ha percorso quasi la totalità del triangolo disegnato dai massimi di marzo. La figura appartiene alla famiglia dei "pattern di continuazione", ovvero di quelle configurazioni che segnano una pausa del trend in atto e che una volta completate ne permettono la ripresa. Discese sotto 23,70 circa, confermate dal cedimento di 22,70, riattiverebbero il downtrend verso almeno in minimi di marzo a 20,98 euro. Oltre 28,80 circa atteso un allungo verso i 30 euro e sui massimi di marzo a 32,62 euro.

  • Target: 32,62 euro
  • Negazione: 22,70 euro
  • RSI (14): neutrale

Biesse

Biesse si muove in un intervallo molto stretto da oltre due settimane. Sopra il limite superiore del range, a 11,90 circa, atteso un nuovo confronto con il picco di giugno a 13,43 euro, oltre il quale sarebbe lecito attendere la ricopertura del gap del 24 febbraio a 15,15 euro. Sotto area 10,40/10,45 probabile affondo in area 10, supporto determinante per scongiurare un deterioramento delle prospettive di breve.

  • Target: 15,15 euro
  • Negazione: 10 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)