Piazza Affari debole a inizio ottava. Il Ftse mib cede lo 0,35%, il Ftse Italia All Share lo 0,43% mentre il Ftse Italia Star guadagna lo 0,12%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 27 luglio:

Autogrill

Autogrill scende sotto la trend line che sale dai minimi di marzo, a 4,90 circa, minacciando il rialzo dai minimi di marzo. Discese sotto 4,45/4,46 farebbero temere cali fino a 3,97/4. Per scongiurare ulteriori ribassi le quotazioni dovranno reagire e riportarsi oltre area 5,13, risalendo la china verso obiettivi a 6,25 e 7 euro circa.

  • Target: 6,25 euro
  • Negazione: 4,45 euro
  • RSI (14): neutrale

Ubi Banca

Ubi Banca accelera al ribasso prolungando la flessione avviata il 21 luglio da 3,598 euro. I prezzi si dirigono con prepotenza verso la base del gap lasciato aperto il 20 luglio a 3,316 euro, contribuendo a stemperare l'ipercomprato in cui erano sconfinati i principali oscillatori grafici. Per il momento tuttavia la flessione non ha comportato la violazione di supporti di rilievo. Solo sotto area 3,05/3,10 la situazione potrebbe precipitare. Una stabilizzazione sopra 3,63 creerebbe invece le premesse per un ritorno sopra i 4 euro.

  • Target: 4 euro
  • Negazione: 3,05 euro
  • RSI (14): neutrale

Rai Way

Rai Way indietreggia bruscamente dopo aver messo sotto assedio la resistenza critica a 5,95, senza però riuscire a superarla. Le quotazioni sono crollate a contatto con la media mobile a 50 giorni, a 5,65 circa, avvicinando i minimi di luglio a 5,62 euro. L'eventuale violazione di questi riferimenti spianerebbe la strada a ribassi più ampi verso almeno area 5,20 per il test della trend line che sale dai minimi di marzo. Reazioni dai livelli attuali dovranno invece spingersi oltre i 6 euro per riattivare la crescita verso obiettivi a 6,50 circa, sui massimi di dicembre.

  • Target: 6,50 euro
  • Negazione: 5,62 euro
  • RSI (14): neutrale

Italgas

Italgas è al quarto tentativo di rompere la resistenza a 5,40 circa. Oltre questo limite attesa in prima battuta la ricopertura del gap ribassista del 9 marzo a 5,528, successivamente il test di area 5,80. Discese sotto 5,07 euro costringerebbero invece a rivedere le ambizioni di crescita prospettando un periocoloso deterioramento con primo appoggio a 4,85 circa.

  • Target: 5,80 euro
  • Negazione: 5,07 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)