Piazza Affari scende sotto il riferimento in attesa dell'esito del negoziati in corso al Congresso degli Stati Uniti sugli stimoli dell'economia. Il Ftse mib cede lo 0,3% il Ftse Italia All Share lo 0,22% mentre il Ftse Italia Star guadagna lo 0,27%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 18 settembre:

Unieuro

Unieuro estende la reazione avviata a marzo oltre area 10, raggiungendo a quota 10,85 il 61,8% di ritracciamento del ribasso partito a gennaio. Conferme oltre questo limite condurrebbero al test a 11,90 del lato superiore del canale che sale dai minimi di marzo. Segnali di indebolimento giungerebbero invece al cedimento di area 9,60, con conferme negative sotto 8,60 circa.

  • Target: 11,90 euro
  • Negazione: 9,60 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Diasorin

Prova di forza per Diasorin che rompe al rialzo la trend line tracciata dai record di maggio, riferimento a 158,90 euro. Una stabilizzazione oltre questo ostacolo creerebbe le premesse per un attacco alle resistenze successive posizionate tra 168,50 e 175 euro. Sviluppi positivi oltre quest'area per 183 e 190 euro. Possibile indebolimento invece sotto area 153.

  • Target: 175 euro
  • Negazione: 153 euro
  • RSI (14): neutrale

De Longhi

Nuovi record per De Longhi che estende il rally partito a marzo oltre i 30 euro fino a toccare un massimo a 32 euro. La vicinanza al lato superiore del canale che contiene l'ascesa da marzo, a 32,50 euro, e l'ipercomprato presente sull'RSI a 14 sedute, suggeriscono tuttavia prudenza prima di puntare tutto su ulteriori rialzi. Sul fronte dei supporti monitorare area 28,50, la cui violazione potrebbe portare al test di supporti a 27/27,50.

  • Target: 32,50 euro
  • Negazione: 28,50 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Atlantia

Prosegue il declino di Atlantia in direzione dei minimi di fine agosto a 13,29 euro. Discese sotto questo livello anticiperebbero un affondo sui bottom di metà luglio a 11,20 euro, sostegno decisivo per scongiurare il test dei minimi di marzo a quota 9,14. Una stabilizzazione oltre 14,70 favorirebbe invece un nuovo attacco a 16,2150, top di inizio giugno.

  • Target: 14,70 euro
  • Negazione: 13,29 euro
  • RSI (14): neutrale

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