Piazza Affari accelera al rialzo nel giorno del voto Usa. Il Ftse mib guadagna il 2,2% il Ftse Italia All Share il 2,1% e il Ftse Italia Star l'1,4%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 3 novembre:

Landi Renzo

Landi Renzo accelera al rialzo verso i massimi di ottobre, a 0,628 euro, dopo il return move in area 0,55, sulla linea di tendenza tracciata dai top di giugno, superata il 23 ottobre. Movimenti oltre 0,63 permetterebbero il test di target in area 0,70/0,73, decisivi nel medio lungo termine. Sotto 0,55 invece possibile ritorno sui minimi di ottobre a 0,474 circa.

  • Target: 0,70 euro
  • Negazione: 0,474 euro
  • RSI (14): neutrale

Pirelli

Pirelli estende la reazione scaturita dal completamento di un "bullish engulfing" disegnato a ridosso dei supporti a 3,35 circa. Atteso ora il test del limite superiore della fascia laterale degli ultimi mesi, a 4,10 circa, per valutare se ci siano o meno i requisiti per una inversione del trend ribassista di fondo. Conferme oltre 4,10 permetterebbero ai prezzi di spingersi fino al test a 4,22 circa della trend line che scende dai top di agosto 2018, riferimento decisivo nel medio lungo termine. Fintanto che questo limite non sarà alle spalle resterà elevato il timore di assistere a nuovi cali che assumerebbero tratti pericolosi sotto 3,35 euro.

  • Target: 4,22 euro
  • Negazione: 3,35 euro
  • RSI (14): neutrale

Fiera Milano

Fiera Milano risale velocemente la china in direzione degli ex supporti a 2,20 circa, minimi allineati di marzo e agosto. Il ritorno sopra questo riferimento e la rottura a 2,35 della linea che scende dal picco di giugno, coincidente con la media mobile esponenziale a 50 sedute, creerebbe le condizioni per la realizzazione di nuovi rialzi verso obiettivi a 2,84/2,88, top di agosto e settembre. Sotto 1,80, livello più basso da fine 2017, il downtrend riprenderebbe per target negativi a 1,70 almeno.

  • Target: 2,84 euro
  • Negazione: 1,80 euro
  • RSI (14): neutrale

BPER Banca

BPER Banca reagisce dal record negativo toccato la scorsa ottava a 1,003 euro dopo aver perso nei mesi di settembre e ottobre quai il 40%. Al titolo è richiesto uno sforzo enorme per tentare di invertire il trend ribassista degli ultimi mesi: solo oltre 1,30, lato alto del canale che scende da ottobre e media mobile a 50 giorni, possibile miglioramento verso 1,35/1,37, poi a 1,64 euro. Nella direzione opposta, discese sotto quota 1,00 rischio di affondo in area 0,91, base del canale.

  • Target: 1,30 euro
  • Negazione: 1,00 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)