Piazza Affari in crescita grazie ai vaccini e all'accordo sulla Brexit. Il Ftse mib guadagna lo 0,86%, il Ftse Italia All Share sale dello 0,85% e il Ftse Italia Star sale dello 0,73%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 28 dicembre:

OVS

OVS accelera al rialzo sfruttando il supporto dinamico offerto in area 0,97 dalla media mobile esponenziale a 50 giorni e punta verso i massimi di dicembre a 1,144 euro. Nel caso di vittoria su questo limite si aprirebbero spazi di crescita verso i massimi di giugno a 1,29 euro. Target successivo a 1,42 circa, lato alto del canale che sale dai minimi di marzo. Possibile indebolimento del quadro di breve, invece, sotto 0,97, per supporti a 0,872 e 0,77, base del citato canale.

  • Target: 1,29 euro
  • Negazione: 0,97 euro
  • RSI (14): neutrale

Saipem

Saipem prova a dare seguito alla reazione partita la scorsa ottava dai supporti a 2,00 circa e si riaffaccia sui massimi di novembre a 2,245 circa, riferimento determinante pari al 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di giugno. Oltre quest'area atteso il test del massimo del 22 luglio a 2,32 euro. Sotto area 2,00 troverebbe invece conferma il doppio massimo formatosi nell'ultimo mese per supporti a circa 1,80.

  • Target: 2,32 euro
  • Negazione: 2,00 euro
  • RSI (14): neutrale

Beghelli

Scatto in avanti per Beghelli che si allunga fino a 0,284 euro superando i massimi di inizio anno a quota 0,259 euro. Atteso ora il test a 0,294 del picco di settembre 2019. Target successivo a 0,33, ostacolo critico nel medio termine. Sebbene il quadro grafico di breve termine appaia saldamente orientat al rialzo, la comparsa di un "hanging man" rischia di rallentare il rally. Solo discese sotto area 0,22 potrebbero però mettere in discussione le attese di rialzo.

  • Target: 0,33 euro
  • Negazione: 0,22 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Cattolica Assicurazioni

Cattolica Assicurazioni tenta di accumulare nuove energie muovendosi a ridosso dei supporti a 4,42 circa, in attesa di spunti per lanciare un attacco alla linea che scende dai massimi estivi, ora a 5,15 circa, e successivamente ai massimi di novembre a 5,255 euro. Una vittoria anche su questo limite permetterebbe di rivedere la resistenza orizzontale a 5,53 circa, massimi allineati di aprile e luglio. Segnali di debolezza giungerebbero invece sotto 4,42, linea che sale dai minimi di maggio.

  • Target: 5,255 euro
  • Negazione: 4,42 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)