Piazza Affari in rosso sui timori di elezioni anticipate. Il Ftse mib perde l'1,97%, il Ftse Italia All Share l'1,89% mentre il Ftse Italia Star scende dell'1,15%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 22 gennaio:

Autogrill

Pesante ribasso per Autogrill (-5,14%) che si somma al tonfo di giovedì (-13,32%) e riporta i prezzi verso i 4 euro. Sotto questo limite il titolo rischia di rivedere i bottom di fine ottobre a 3,08 euro, riferimento critico nel medio lungo termine corrispondente ai minimi di marzo 2020. Per allentare la morsa ribassista i prezzi dovrebbero riportarsi velocemente sopra area 4,70, per poi tentare una nuova scalata verso quota 5.

  • Target: 5 euro
  • Negazione: 4 euro
  • RSI (14): ipervenduto

Relatech

Relatech preme sull'acceleratore e grazie alla rottura dei precendenti record toccati il 4 gennaio a 7,80 punta verso 9 euro, per il test del lato superiore di un canale che sale dai minimi di inizio 2020. Sebbene il titolo sia saldamente orientato al rialzo, nel brevissimo termine sono possibili flessioni corroboranti: sotto 7,30 euro via libera invece verso 6,80 euro, supporto strategico che dovrà rimanere intatto per scongiurare il test a 6,10 euro della base del citato canale.

  • Target: 9 euro
  • Negazione: 7,30 euro
  • RSI (14): ipercomprato

Fila

Fila minaccia il supporto offerto dalla media mobile esponenziale a 50 sedute, in transito a 8,64 euro, dopo aver fallito la rottura di una resistenza tenace a 9,50, massimi allineati di novembre e giugno 2020. La tenuta di area 8,60 dovrà essere seguita dalla rottura decisa di area 9,50 per non compromettere i progressi accumulati negli ultimi tre mesi e spianare la strada a rialzi in direzione di target a 12,10, base del gap del 24 febbraio 2020. Il ritorno sotto area 8,10 vanificherebbe gli sforzi recenti indebolendo la struttura di brevissimo termine e anticipando cali verso 7,50 e 7,00 euro.

  • Target: 9,50 euro
  • Negazione: 8,10 euro
  • RSI (14): neutrale

D'Amico

D'Amico si è scontrato con una resistenza ostica a 0,10/0,1030 euro, massimi allineati dallo scorso giugno, e da quei livelli ha poi avviato una flessione che nelle ultime ore sta mettendo sotto pressione la trend line tracciata dai minimi di novembre, ora a 0,092. Segnali negativi giungerebbero al cedimento anche di area 0,088, prologo al test in area 0,080 della linea che sale dai minimi di marzo. Oltre 0,1030/0,1040 il titolo potrebbe puntare ai massimi di aprile a 0,1236.

  • Target: 0,1030 euro
  • Negazione: 0,088 euro
  • RSI (14): neutrale

(CC - www.ftaonline.com)