Piazza Affari positiva dopo che la Commissione europea ha migliorato la stima sul PIL dell'eurozona per il 2020 a -6,8% da -7,8% delle previsioni d'autunno. Il Ftse mib guadagna lo 0,36%, il Ftse Italia All Share lo 0,43% e il Ftse Italia Star guadagna lo 0,44%.

*Flash sui titoli in evidenza nella seduta dell' 11 febbraio:

Piaggio*

Piaggio (+1,09%) preme da alcune sedute contro un ostacolo strategico nel medio lungo termine: a 3,15/3,20 si collocano infatti i massimi dal 2019 e il lato superiore del canale che sale dai minimi di marzo 2020. Una vittoria su questa resistenza permetterebbe ai prezzi di accelerare in direzione dei record del 2007 a 3,80 circa. L'incapacità di oltrepassare area 3,20 potrebbe invece favorire l'avvio di una pausa corroborante, necessaria anche per stemperare i segnali di ipercomprato presenti sui principali oscillatori grafici, riportando le quotazioni a 3,00 euro circa e più in basso a 2,85 circa.
-Target: 3,80 euro
-Negazione: 2,85 euro
-RSI (14): ipercomprato

Banca Intermobiliare

Banca Intermobiliare (+3,2%) resta in vista degli ostacoli a 0,054 euro, massimi di settembre che hanno recentemente respinto l'attacco dei compratori, in attesa di trovare nuovi spunti per riattivare la corsa verso obiettivi a 0,0569. Oltre questo limite atteso un allungo fino al picco di giugno a 0,079 circa (con target intermedio a 0,066). Al contrario, discese sotto 0,0446 porterebbero nuova debolezza verso nuovi record negativi.
-Target: 0,079 euro
-Negazione: 0,0446 euro
-RSI (14): neutrale

Exprivia

Exprivia (+5,27%) si riavvicina velocemente alla trend line tracciata dai massimi della scorsa estate, ostacolo a 0,842 euro. Servirà la rottura di questo elemento per archiviare la fase laterale convergente in atto dallo scorso marzo, permettendo così ai prezzi cdi rivedere i massimi di novembre/dicembre a 0,87 euro e quelli di giugno 2020 a 0,94/0,95. Indicazioni negative invece nel caso di ritorno sotto 0,73 prologo alla rivisitazione dei recenti minimi a 0,58 circa.

-Target: 0,87 euro
-Negazione: 0,73 euro
-RSI (14): neutrale

*Mediobanca *

Prosegue la scia di risultati positivi per Mediobanca (+0,77%) che raggiunge a 9,07/9,08 la base del gap del 24 febbraio 2020, ma mostra segnali di affaticamento. L'arrivo si questo livello e l'ipercomprato presente da giorni sui principali oscillatori grafici potrebbero però favorire prese di beneficio nel brevissimo periodo. Flessioni fino a 7,95, media mobile esponenziale a 20 sedute, sarebbero compatibili con lo scenario rialzista di fondo. Sotto questo riferimento possibile discesa verso 7,576, per la ricopertura del gap del 3 febbraio. Oltre 9,08 via libera invece verso area 9,70, massimi di un anno fa.
-Target: 9,70 euro
-Negazione: 7,95 euro
-RSI (14): ipercomprato

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