Piazza Affari in verde trainata dal settore energetico. Il Ftse mib guadagna lo 0,55% il Ftse Italia All Share lo 0,49% e il Ftse Italia Star lo 0,34%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 4 dicembre:

Saipem

Saipem torna a crescere dopo una breve pausa di consolidamento a ridosso dei 2,00 euro. La tenuta di quest'area potrebbe permettere al titolo di scardinare gli ostacoli a 2,20 pari al 61,8% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal top dell'8 giugno, spianando la strada verso target a 2,45 e 2,75. Sotto 1,97/2,00 le prospettive di breve termine volgerebbero al negativo verso supporti a 1,75 e 1,62.

  • Target: 2,45 euro
  • Negazione: 1,97 euro
  • RSI (14): neutrale

Maire Tecnimont

Maire Tecnimont resta in vista dei massimi di fine novembre a 1,65 circa in attesa di nuovi spunti per estendere la reazione partita a fine ottobre da 1,066 euro in direzione di area 1,75 in prima battuta, poi fino a 2 euro. Nel caso di ritorno sotto quota 1,51 possibile deterioramento del quadro di brevissimo periodo, prologo a un affondo verso 1,42, media mobile esponenziale a 50 sedute.

  • Target: 1,75 euro
  • Negazione: 1,51 euro
  • RSI (14): neutrale

Aquafil

Aquafil dovrà lasciarsi alle spalle con decisione i massimi di giugno a quota 4,33 per inviare un segnale di forza capale di spingere i prezzi fino a 4,70, lato alto del canale che sale da marzo, ed eventualmente più in alto fino alle resistenze posizionate tra 5,20 e 5,40 euro. Indicazioni negative giungerebbero invece sotto 4,00 euro, media mobile esponenziale a 20 sedute.

  • Target: 5,20 euro
  • Negazione: 4,00 euro
  • RSI (14): neutrale

Creval

Creval si è spinta alla fine di novembre fino a quota 11,77 circa, livello più alto dal 2018, inviando un segnale di forza che potrebbe creare le basi per un tentativo di inversione del trend ribassista di fondo. Atteso ora il test a 14 euro circa del picco di aprile 2018. Eventuali discese dovranno limitarsi al test del picco di febbraio a 9,93 per conservare intatte le prospettive di crescita. Sotto questo riferimento aumenterebbe il rischio di affondo fino a 8,50 euro.

  • Target: 14 euro
  • Negazione: 9,93 euro
  • RSI (14): ipercomprato

(CC - www.ftaonline.com)