Piazza Affari in forte progresso dopo il giudizio invariato di Moody's (Baa3 con outlook stabile) e la vittoria di Biden alle elezioni presidenziali Usa. Il Ftse mib guadagna il 2,2% il Ftse Italia All Share il 2,14% e il Ftse Italia Star l'1,61%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 9 novembre:

Stmicroelectronics

Stm attacca i massimi di ottobre a 30,04 euro (massimi pluriennali) nel tentativo di estendere il rally partito a marzo verso obiettivi a 31,10 almeno, su livelli che non vengono toccati dal 2002. Target successivo a 39,50 circa. Tali aspettative verrebbero messe in discussione solo nel caso di discese al di sotto di 27,50, prologo a ripiegamenti verso 26 euro almeno, minimi di ottobre.

  • Target: 31,10 euro
  • Negazione: 27,50 euro
  • RSI (14): neutrale

Zignago Vetro

Zignago Vetro riduce il vantaggio dell'apertura e scende per ricoprire l'ampio gap lasciato a 13,56 euro. Il brusco dietro front rafforza la validità della resistenza a 14,30/14,40, avvicinata già nei mesi di luglio e di ottobre. Solo oltre questo limite, con conferme alla rottura di 14,48 euro, picco di inizio anno, sarebbe lecito credere nella riattivazione dell'uptrend di lungo corso verso target a 15/15,10. Discese sotto area 13,50 cancellerebbero il tentativo visto in avvio anticipando un nuovo confronto con i supporti a 12,08, minimi di ottobre.

  • Target: 15 euro
  • Negazione: 13,50 euro
  • RSI (14): neutrale

BE Shaping the Future

Prova di forza per BE Shaping the Future che balza in avvio di ottava al di sopra dei massimi di giugno a 1,15 circa, più volte avvicinati negli ultimi mesi, raggiungendo a 1,212 il livello più alto da febbraio. Lo slancio potrebbe ora proseguire verso 1,27 euro, base del gap del 24 febbraio. Target successivo in area 1,40. Segnali di debolezza invece nel caso di perentorio ritorno sotto quota 1,15 preludio a una rivisitazione della base della fascia laterale degli ultimi mesi in area 1.

  • Target: 1,40 euro
  • Negazione: 1,15 euro
  • RSI (14): neutrale

Tinexta

Tinexta risale velocemente la china puntanto verso i record di ottobre a 21,75 euro. Possibile assistere a un ulteriore slancio fino a 22,50 circa, per il test del lato superiore del canale che sale da marzo. L'arrivo in quest'area andrà monitorato attentamente osservando anche il comportamento degli oscillatori grafici più veloci: nel caso di una divergenza ribassista potrebbero infatti scattare delle prese di beneficio. Discese sotto 18,84 farebbero vacillare l'uptrend che verrebbe messo in discussione solo sotto i supporti orizzontali a 16,30 euro, decisivi nel medio termine.

  • Target: 21,50 euro
  • Negazione: 16,30 euro
  • RSI (14): ipercomprato

(CC - www.ftaonline.com)