Piazza Affari prosegue al rialzo nella seconda giornata di consultazioni per la formazione del nuovo governo. Il Ftse mib guadagna l'1,30%, il Ftse Italia All Share l'1,17% e il Ftse Italia Star l'1,33%.

Flash sui titoli in evidenza nella seduta del 5 febbraio:

Eles

Eles sta progressivamente risalendo la china verso i massimi di inizio anno a 4,28 euro, dove transita anche il lato alto del canale che accompagna il rialzo da marzo. In caso di superamento di questo riferimento atteso un allungo fino a 4,40, trend line che scende dai record del 2019, ostacolo determinante nel medio lungo termine. Nella direzione opposta, discese sotto quota 3,60 circa costringerebbero i prezzi a ripiegare fino a 3,40/3,50 circa.

  • Target: 4,40 euro
  • Negazione: 3,60 euro
  • RSI (14): neutrale

Webuild (ex Salini Impregilo)

Webuild (ex Salini Impregilo) tocca il livello più alto dallo scorso luglio a 1,421 euro dimostrando di possedere energie sufficienti per avvicinare i top di luglio e febbraio 2020 a 1,52 circa. Una vittoria anche su questi riferimenti aprirebbe ulteriori spazi di crescita verso 1,62/1,64. Sotto la media mobile esponenziale a 50 giorni passante da 1,2350 euro rischio invece di affondo in area 1,10.

  • Target: 1,52 euro
  • Negazione: 1,2350 euro
  • RSI (14): ipercomprato

El.En.

Prova di forza per El.En. che torna sui livelli di un anno fa a quota 29,75 segnalando l'intenzione di estendere il movimento partito a fine ottobre oltre i 30 euro, in direzione dei massimi di dicembre 2019 a quota 34,78. Le prospettive resteranno orientate al rialzo fintanto che la media mobile esponenziale a 50 sedute, in transito a 26,90 circa, resterà intatta. Negative invece discese sotto quest'area prologo a un affondo sui supporto orizzontali a 24 euro.

  • Target: 34,80 euro
  • Negazione: 26,90 euro
  • RSI (14): neutrale

Biesse

Prosegue il rimbalzo di Biesse che raggiunge a 23,16 il livello più alto dalla fine del 2018 e il lato alto del canale che contiene l'ascesa dei prezzi dallo scorso maggio. L'arrivo su questi livelli e l'ipercomprato in cui sono sconfinati gli oscillatori grafico rischiano tuttavia di favorire prese di beneficio, prima di un'accelerazione verso target a 27 euro. Eventuali flessioni fino a 21,50 euro circa non modificherebbero l'impostazione spiccatamente rialzista. Solo sotto 19,40 circa aumenterebbe il rischio di una correzione duratura.

  • Target: 27 euro
  • Negazione: 19,20 euro
  • RSI (14): ipercomprato

(CC - www.ftaonline.com)