Il Consiglio di Amministrazione di ILPRA, PMI innovativa attiva nel settore del packaging con un'ampia gamma di macchine e soluzioni tecnologiche per il confezionamento di prodotti alimentari, cosmetici e medicali, ha approvato in data odierna il progetto di Bilancio di esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019.

Maurizio Bertocco, Presidente e Amministratore Delegato di ILPRA: "L'esercizio 2019 è stato caratterizzato da una intensa attività di M&A, che ha consentito al Gruppo ILPRA di espandersi su nuovi mercati e di acquisire nuove tecnologie, con effetti positivi sull'andamento dei ricavi (+12,8%). A livello di redditività, i risultati risentono di tre fattori importati, prevalentemente di carattere non ricorrente, che si sono verificati nel corso dell'anno. Il primo ha riguardato l'implementazione del nuovo sistema produttivo lean, con la sostituzione del Direttore Operativo e lo spostamento di reparti e cicli produttivi, che ha portato ad un fisiologico rallentamento nella produzione nei primi mesi dell'anno. In secondo luogo, abbiamo in parte scontato i costi relativi alla quotazione e a quelli correnti per la gestione delle operazioni post quotazione. Infine l'attività è stata inoltre influenzata dalla situazione politica del Regno Unito, che a causa della indecisione sul tema Brexit ha portato a una contrazione delle vendite. Nel 2019 sono state poste tutte le basi per strutturare al meglio il Gruppo affinché possa produrre in modo efficiente e affrontare le sfide del prossimo futuro."

*Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2019
*Il bilancio consolidato è stato redatto sulla base dei bilanci di esercizio al 31 dicembre 2019 dell'Emittente ILPRA SpA, nonché delle altre società del Gruppo rientranti nel perimetro di consolidamento (Strema Srl, Ilpra System UK Ltd, Ilpra Middle East Llc, Ilpra Hong Kong Ltd, Eltec Srl, Veripack Srl, I,P,T. Srl e OOO ILPRA RUS).

I dati economici delle controllate (Eltec Srl, Veripack Srl, I,P,T. Srl e OOO ILPRA RUS), acquisite nel corso del 2019 sono stati imputati, nel consolidato, solo per il periodo di competenza, che si riferisce alla data di acquisizione del controllo.

I risultati economici nel 2019 risentono delle problematiche emerse nel mercato Britannico a causa delle indecisioni politiche relativamente alla Brexit, oltre all'implementazione di un nuovo sistema produttivo lean e in parte anche ai costi relativi alla quotazione.

I *Ricavi *si attestano a Euro 32,0 milioni, in crescita del 12,8% rispetto al 2018 (Euro 28,4 milioni). L'incremento è attribuibile per circa Euro 3,2 milioni al fatturato derivante dalle nuove acquisizioni. I Ricavi realizzati in Italia sono pari a Euro 11,3 milioni, in crescita del 52,7% rispetto a Euro 7,4 milioni nel 2018, e rappresentano il 35,3% del totale (25% nel 2018).
I Ricavi realizzati all'Estero sono pari a Euro 20,7 milioni rispetto a Euro 20,9 milioni nel 2018 e rappresentano il 64,7% del totale (75% nel 2018).

Il *Valore della produzione *è pari ad Euro 34,4 milioni, in crescita del 9,2% rispetto ad Euro 31,5 milioni nel 2018; tale incremento riflette i risultati positivi registrati a livello nazionale delle società del Gruppo, in controtendenza rispetto all'andamento del fatturato estero, il quale risulta sostanzialmente in linea rispetto allo scorso anno.

L'*EBITDA *si attesta a Euro 4,5 milioni rispetto ad Euro 5,5 milioni nel 2018, corrispondente ad un EBITDA margin rispetto ai ricavi di vendita del 14,0% (19,5% nel 2018). La variazione è influenzata dal diverso mix di fatturato, che vede un minor peso dei ricavi realizzati all'estero anche per effetto delle incertezze legate al tema Brexit e da maggiori costi per godimento beni di terzi, di servizi e del personale. Inoltre, bisogna considerare in parte anche l'impatto dei costi sostenuti per la quotazione, avvenuta all'inizio dell'anno (da considerare anche in termini di impiego alternativo di risorse strategiche per il Gruppo nel processo di IPO), nonché quelli correnti per la gestione delle operazioni post quotazione, che hanno prodotto un effetto negativo sull'EBITDA stimato di circa Euro 0,17 milioni.

L'*EBIT *è pari a Euro 2,7 milioni (Euro 4,2 milioni nel 2018), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per Euro 1,8 milioni, in crescita rispetto al 2018 (Euro 1,3 milioni), per effetto principalmente dei maggiori investimenti effettuati nel corso dell'esercizio.

Il *Risultato Ante Imposte *è pari a Euro 2,4 milioni, rispetto ad Euro 3,8 milioni nel 2018.

L'Utile Netto *si attesta a Euro 2,1 milioni (Euro 2,9 milioni nel 2018), mentre l'Utile Netto di pertinenza del Gruppo* è pari a Euro 1,6 milioni (Euro 2,4 milioni nel 2018), inferiore rispetto allo scorso esercizio per effetto principalmente delle acquisizioni effettuate nel corso dell'anno.

La Posizione Finanziaria Netta, pari ad Euro 6,5 milioni, registra un miglioramento di Euro 3,0 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 (Euro 9,5 milioni). Sulla variazione della PFN hanno inciso positivamente l'aumento di capitale effettuato per l'ammissione a quotazione sul mercato AIM Italia (le cui risorse raccolte sono state parzialmente utilizzate per le acquisizioni effettuate nel corso dell'esercizio) e anche la riduzione dell'esposizione bancaria a lungo termine.

  • Principali risultati ILPRA SpA al 31 dicembre 2019
    *I Ricavi sono pari a Euro 22,2 milioni, +2,2% rispetto al 2018 (Euro 21,7 milioni). L'EBITDA è pari a Euro 2,4 milioni (Euro 3,5 milioni nel 2018); l'EBITDA margin sui ricavi di vendita si attesta all'11,0% (16,1% nel 2018). L'EBIT è pari ad Euro 0,9 milioni (Euro 2,3 milioni nel 2018) per effetto principalmente degli investimenti realizzati nel corso dell'esercizio. Il Risultato Ante Imposte è pari ad Euro 1,1 milioni (Euro 2,5 milioni nel 2018). L'utile netto si attesta a Euro 1,2 milioni (Euro 1,9 milioni nel 2018). La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 7,8 milioni (Euro 7,3 milioni al 31 dicembre 2018).

  • Destinazione dell'utile di esercizio

    *Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti la seguente destinazione dell'utile d'esercizio, pari a Euro 1.208.536:

  • Euro 60.427 a riserva legale, pari al 5%;

  • Euro 1.148.109 a utili portati a nuovo.

  • Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio
    *In data 30 gennaio 2020 la Società ha acquistato il ramo d'azienda commerciale della Unimec S.r.l., che vanta un'esperienza, dal 1994, nel settore dell'intermediazione di macchinari industriali per il confezionamento, sul mercato domestico.

L'importo complessivo dell'operazione è stato pari a Euro 100.000 e include anche i debiti verso il personale del ramo d'azienda acquisito, presi in carico da Ilpra S.p.A. Il valore residuo, al netto di tali debiti, è pari ad Euro 56.493,85 ed è stato corrisposto interamente per cassa alla data d'acquisto.

In data 30 marzo 2020 la Società, in forza del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, G.U. del 26 marzo 2020, recante la "Modifica dell'elenco dei codici di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020", ha ripreso la regolare attività operativa degli stabilimenti di Mortara (PV) e degli annessi uffici.

La "Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l'imballaggio", rientra infatti tra le attività produttive delle quali è concesso il regolare svolgimento.

*Pandemia Covid-19
*La diffusione dell'emergenza epidemiologica del Covid-19 che sta interessando ormai tutto il mondo, ha colpito duramente il Nord Italia, la Spagna, la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti e ha creato effetti disastrosi sull'economia e sulla finanza mondiali; cambiando, altresì, le modalità di lavoro del personale.

In questo contesto, ILPRA continua la sua attività produttiva, a ranghi ridotti al fine di adeguarsi alle norme stabilite dal Governo e fornire la massima sicurezza ai suoi dipendenti, in quanto fa parte della filiera alimentare.

A questo fine, in accordo con le rappresentanze sindacali interne, si è stabilito, al fine di salvaguardare la salute dei dipendenti, di:

  • Attivare lo smart working, ove possibile;

  • Fornire al personale una vademecum di comportamento;

  • Turnare il personale, in modo da garantire una distanza minima di sicurezza;

  • Fornire materiale disinfettante per la pulizia dei propri spazi;

  • Fornire materiale di sicurezza, quale disinfettante per mani, mascherine e guanti monouso.

L'attuale difficile contesto, non solo sanitario, ma anche economico, con importanti perdite sulle principali Borse mondiali, ha portato il Governo ad elaborare una serie di decreti, dal decreto "Cura Italia", firmato, dal Presidente della Repubblica, in data 17 marzo 2020 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale in giorno successivo 18 marzo 2020, al decreto "Liquidità" presentato dal Presidente del Consiglio" il 06/04/2020.

Queste manovre dovrebbero dare respiro e spinta alle imprese italiane. Il Gruppo continua nell'attività di produzione per far fronte comunque alle richieste di ordini da parte della clientela.

Ciò detto non si può escludere che nel breve termine, in base ad ulteriori sviluppi delle misure per limitare il contagio e alle conseguenti ripercussioni, le attuali circostanze possano variare sensibilmente; queste, straordinarie per natura ed estensione, pur non avendo impatti sul bilancio al 31 dicembre 2019 potrebbero avere ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica che sta creando un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano ad oggi prevedibili.

Al fine di fornire al mercato un'informazione costante e progressiva sull'andamento della gestione, la Società comunicherà senza indugio gli impatti economici e finanziari derivanti dall'evolversi dell'emergenza Covid-19 sulle proprie attività nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UE 569/2014 (MAR).

Nonostante le difficoltà del periodo e dei limiti che potranno sorgere con i vincoli agli spostamenti, soprattutto a livello internazionale, tuttavia, il Gruppo è consapevole delle opportunità a cui il mercato si sta aprendo, con una forte richiesta di prodotti alimentari confezionati in atmosfera modificata, che garantiscano igiene e conservazione.

*Evoluzione prevedibile della gestione
*Nel 2020 il Gruppo intende continuare il proprio percorso di crescita, sia organica sia per linee esterne, consolidando le acquisizioni effettuate nel 2019.

Prevede, inoltre la possibilità di valutare eventuali ulteriori operazioni di M&A che possano ampliare la catena del valore dei servizi tecnici offerti ai settori industriali di riferimento, in particolare in quello alimentare.

*Convocazione Assemblea degli azionisti
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti in data 28 maggio 2020 alle ore 17.00, in prima convocazione e, all'occorrenza, in data 29 maggio 2020 ore 17.00, in seconda convocazione, per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  • Approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2019 e delle relative relazioni;

  • Destinazione del risultato di esercizio 2019;

  • Incremento del numero dei Consiglieri di Amministrazione dagli attuali cinque a sette membri mediante la nomina di due nuovi componenti l'organo amministrativo e determinazione del relativo compenso. Deliberazioni inerenti e conseguenti.

La documentazione relativa alle materie all'ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet nei termini previsti dalla normativa vigente. Il calendario finanziario aggiornato con le date dell'assemblea ordinaria degli azionisti è disponibile sul sito internet nella sezione "Eventi societari".

(GD - www.ftaonline.com)