Seduta positiva per i mercati azionari italiani a fronte di piazze europee contrastate dopo il rally delle borse di ieri. Il *Ftse Mib *guadagna lo 0,41% e il Ftse Italia All Share lo 0,4 per cento.

Nel pomeriggio registrano dei rialzi i rendimenti dei titoli di Stato UE con lo yield del BTP decennale italiano che cresce di 2 punti base al 2,13% e lo *spread sul Bund *che si pone a 241 punti base.
I mercati stanno ancora metabolizzando le due grandi novità di ieri, ossia la decisa apertura della Bce a nuovi stimoli monetari e l'annuncio del riavvio delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina.

L'attenzione resta rivolta alla *Fed *statunitense che deciderà sui tassi Usa dopo la chiusura dei mercati europei. Se sembra scontato un mantenimento del costo del denaro al 2,5%, il messaggio del governatore Jerome Powell potrà fornire segnali importanti su eventuali tagli dei tassi nel futuro.

In *Italia *permane una certa contrapposizione in seno al governo sulla politica fiscale da adottare con la prossima finanziaria e di conseguenza anche sull'approccio alla questione della procedura per eccesso di debito discussa a Bruxelles. "Questa sera sarà un Consiglio dei ministri interessante, porteremo un testo per rispondere a Bruxelles", ha affermato il premier Giuseppe Conte oggi. Il premier ha anche confermato che il testo sarà il ddl per l'assestamento di bilancio.

A Milano chiude la seduta positivamente *Telecom Italia *(+0,76%), che aveva accelerato bruscamente al rialzo sui rumors riportati da Bloomberg secondo cui i soci antagonisti Elliott e Vivendi starebbero lavorando a una soluzione di compromesso per porre fine ai propri dissidi.

*Mediaset *guadagna il 2,48% dopo il deposito della documentazione sulla fusione transfrontaliera che coinvolgerà anche Mediaset Espana e la nuova holding olandese MFE –MEDIAFOREUROPE N.V. Radiocor evidenzia che lo statuto della nuova holding potrebbe escludere i soci Vivendi dal voto anche nella holding.