Il Consiglio di Amministrazione di Indel B S.p.A. – società quotata all'MTA di Borsa Italiana, a capo di un gruppo attivo nella produzione di sistemi di refrigerazione e condizionamento per il mobile e mobile living per i mercati Automotive, Hospitality e Leisure Time (nautica da diporto e recreational vehicles), – ha approvato i ricavi delle vendite consolidati al 30 settembre 2020 del Gruppo.

Luca Bora – Amministratore Delegato Indel B – commenta "Siamo in generale soddisfatti poiché, dopo un prima parte dell'anno particolarmente complicata che faceva presagire scenari molto negativi, nel terzo trimestre, ed in modo particolare sul finire dello stesso, si sono visti da parte di alcuni mercati di riferimento, chiari segnali di recupero. Grazie all'impegno di tutta l'azienda ed alla continua innovazione di prodotto siamo riusciti a sfruttare al meglio tale ripresa ed a concludere il periodo con risultati superiori alle iniziali aspettative pur in un contesto generale in cui l'economia mondiale continua a risentire, seppur con modulazioni diverse, degli effetti della pandemia Covid-19".

Ricavi delle Vendite Consolidati al 30 settembre 2020
Nel corso dei primi nove mesi dell'esercizio 2020, il Gruppo ha realizzato ricavi delle vendite pari ad Euro 90,6 milioni, in calo del 25,4% a tassi di cambio correnti (25,3% a tassi di cambio costanti) rispetto a Euro 121,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2019. Tali risultati sono stati considerevolmente influenzati dalla pandemia Covid-19 le cui conseguenze sono continuate, seppur con effetti più contenuti, anche nel terzo trimestre di quest'anno. In particolare, nel terzo trimestre, il Gruppo ha registrato ricavi pari a Euro 33,7 milioni, limitando il calo all' 8,9%, a tassi di cambio correnti, rispetto a Euro 37,0 milioni registrati nello stesso periodo del 2019. Nel periodo chiuso al 30 settembre 2020, il decremento dei ricavi è generalizzato in quasi tutti i mercati, fatta eccezione per il Cooling Appliances nel quale si registra un incremento del 38,5% (da Euro 3,6 milioni nel terzo trimestre 2019 a Euro 5,0 milioni del terzo trimestre 2020), grazie ai nuovi progetti legati alle cantine del vino ed ai frigo per la conservazione del latte. Il mercato dell'Automotive ha registrato un calo del 33,0% evidenziando un risultato pari a Euro 49,3 milioni rispetto agli Euro 73,6 milioni dello stesso periodo 2019. Il settore dell'Hospitality ha registrato una diminuzione del 32,4% passando da Euro 12,1 milioni nel terzo trimestre 2019 ad Euro 8,1 milioni al terzo trimestre 2020. Il mercato del Leisure è rimasto in linea, registrando ricavi pari a Euro 11,0 milioni sia nel terzo trimestre 2019 sia nel terzo trimestre 2020. Il mercato dei Components & Spare parts, legato alle vendite della componentistica, è diminuito del 25,2%, passando da Euro 19,2 milioni del terzo trimestre 2019 ad Euro 14,4 milioni dello stesso periodo 2020. Per quanto riguarda i canali di vendita, il canale OEM1 (Original Equipment Manufacturer) ha conseguito ricavi pari ad Euro 39,7 milioni rispetto ad Euro 59,8 milioni nel terzo trimestre del 2019, con una flessione del 33,7%, per effetto del ciclo negativo dell'Automotive Truck in Nord America ed Europa causata dalla pandemia del Covid-19. Il canale AM2 (After Market) ha evidenziato ricavi pari ad Euro 33,6 milioni rispetto ad Euro 40,1 milioni dello stesso periodo 2019, con un calo del 16,2%, principalmente a causa della flessione nei mercati dell'Hospitality e del Leisure. Il canale Others, infine, ha conseguito ricavi pari ad Euro 14,5 milioni rispetto ad Euro 19,6 milioni nel terzo trimestre del 2019, con un decremento del 26,1%. A livello geografico il Gruppo Indel B ha registrato una flessione dei ricavi delle vendite in tutte le aree geografiche, a conferma dell'impatto globale della pandemia che non ha risparmiato nessun Paese. In Europa i ricavi delle vendite sono diminuiti del 27,0%, passando da Euro 56,4 milioni nel terzo trimestre 2019 ad Euro 41,2 milioni dello stesso periodo 2020, principalmente per il calo del mercato Automotive OEM. In Italia i ricavi delle vendite hanno subito una contrazione più contenuta pari al 15,5%, passando da Euro 33,4 milioni nel terzo trimestre 2019 ad Euro 28,2 milioni dello stesso periodo 2020, per una contrazione registrata su quasi tutti i mercati tranne il Cooling Applicances. Nelle Americhe i ricavi delle vendite sono diminuiti del 38,8%, passando da Euro 25,5 milioni nel terzo trimestre 2019 ad Euro 15,6 milioni dello stesso periodo 2020, principalmente per il calo del mercato Automotive OEM. Nel Resto del Mondo i ricavi delle vendite sono diminuiti del 34,4%, passando da Euro 4,2 milioni nel terzo trimestre 2019 ad Euro 2,8 milioni dello stesso periodo 2020. I Ricavi diversi pari ad Euro 2,9 milioni nel terzo trimestre 2020 (+46,6%), sono relativi principalmente al riaddebito ad alcuni clienti americani dei dazi, sostenuti dalla Società, introdotti dall'amministrazione americana per i prodotti fabbricati in Cina e venduti negli USA oltre al recupero delle spese di trasporto.

(RV - www.ftaonline.com)