Rbc punta sulle maggiori banche. Secondo gli esperti di Rbc i prezzi dei titoli delle banche italiane sono troppo bassi in rapporto alla loro performance operativa. Dopo l'accordo con la Ue sulla manovra i rischi politici in Italia si sono ridotti e le banche dovrebbero iniziare ad apprezzarsi. In particolare Rbc ha un target a 17 euro per Unicredit, che resta il titolo preferito, e a 2,3 euro per Intesa Sanpaolo. I risultati 2018 saranno approvati dal consiglio di amministrazione di Intesa il prossimo 5 febbraio. La banca sta valutando azioni decise sul fronte dei crediti deteriorati lordi, che sono il 9,2% del totale crediti e che dovrebbero scendere al 6% gia' entro l'anno prossimo. Le inadempienze probabili lorde, le utp, sono 15,6 miliardi (netto 9,9 miliardi dal momento che le coperture sono il 36%), e dal momento che il loro valore e' superiore a quello delle sofferenze l'istituto potrebbe procedere, invece che ad una copertura sempre maggiore (chiesto il 100% di copertura da parte della Bce entro il 2024), ad una cessione. Si inizierebbe con la vendita di un pacchetto di 2 miliardi. In questo inizio di settimana Intesa e Unicredit sono in flessione (rispettivamente -1% a 2,045 circa e -1,58% a 10,83 circa) ma le prosettive sono potenzialmente interessanti. Intesa ha infatti disegnato un triplo minimo in area 1,86/88 dal 25 ottobre, una figura che se completata oltre quota 2,123 (top del 3 dicembre) potrebbe introdurre a movimenti verso i 2,35/36 euro almeno. I prezzi il 4 gennaio hanno superato dopo due tentativi andati a vuoto, il 13 e 19 dicembre (molto belli gli shooting star corrispondenti a quelle due sedute) la linea ribassista che parte dal top di maggio, poi testata dall'alto con un perfetto "return move" il 15 gennaio. I primi indizi in favore di una evoluzione rialzista sono quindi comparsi, manca ora solo la rottura di 2,123 per poter scommettere sul rialzo. Nel breve sotto area 2 euro rischio di ritorno ancora una volta sulla base della fase laterale, in area 1,86/88, supporto da rispettare per evitare una accelerazione ribassista verso area 1,65 almeno.