*Intesa Sanpaolo, +0,2% a 2,1855 euro in leggero rialzo dopo che il Messaggero ha riferito *che l'istituto guidato da Carlo Messina sta trattando con Prelios per la vendita di un maxi-portafoglio di crediti immobiliari UTP (Unlikely To Pay, ovvero inadempienze probabili) da 10 miliardi di euro. Gli UTP sono sono una delle tre categorie di NPL (crediti deteriorati) previste nella normativa di riferimento della Banca d'Italia: si tratta di crediti che una banca considera improbabili da recuperare senza il ricorso ad azioni quali l'escussione delle garanzie.

*L'indiscrezione è stata confermata a Reuters *da una fonte vicina al dossier e Intesa non ha commentato. L'operazione permetterebbe alla banca di portare gli NPL sotto il 6% dei crediti totali. Prelios è controllata dal gruppo di gestione di fondi USA Davidson Kempner Capital Management ed è attiva nel credit servicing, nell'alternative asset management e nei servizi immobiliari specialistici.

L'analisi del grafico di Intesa Sanpaolo evidenzia il recupero delle ultime settimane e l'uscita al rialzo dalla fascia laterale in essere da inizio ottobre. Per dare continuità al movimento il titolo dovrà superare la resistenza a 2,20 euro, operazione che lancerebbe i prezzi verso 2,32 almeno e quindi sui massimi di fine settembre a 2,47. Discese sotto 2,02 anticiperebbero invece un test di 1,93, ultimo sostegno prima del ritorno sugli 1,8620 toccati a novembre.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)