Secondo fonti citate dal Financial Times, Siemens rischia di dover rinunciare alla maxi-commessa da 15 miliardi di dollari per la fornitura all'Iraq di apparecchiature elettriche (per la generazione di 11 megawatt) su cui stava lavorando da mesi. L'amministrazione di Donald Trump sarebbe infatti intervenuta mettendo sotto pressione Baghdad (ricordando che dall'invasione nel 2003 sono 7.000 i soldati Usa caduti sul campo per liberare l'Iraq dalla dittatura di Saddam Hussein), spingendo perché il contratto vada a General Electric. Siemens scambia in moderato declino a Francoforte, sostanzialmente in linea con la performance del Dax.

(RR - www.ftaonline.com)