Il Consiglio di Amministrazione di *IRCE *ha approvato il 14 maggio 2019 il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019.

Il primo trimestre 2019 del Gruppo IRCE (di seguito anche il "Gruppo") si chiude con un *utile netto *di € 1,52 milioni.

Il *fatturato consolidato *è stato di € 85,20 milioni, in calo del 9,6% rispetto ai € 94,21 milioni del primo trimestre 2018; la riduzione si spiega principalmente con il calo dei volumi, ma risente anche dell'effetto negativo della diminuzione del prezzo rame; la quotazione LME media dei primi tre mesi è risultata più bassa del 3% rispetto al primo trimestre dello scorso anno.
La riduzione delle vendite ha riguardato sia il settore dei conduttori per avvolgimento, sia quello dei cavi. Il primo ha risentito del rallentamento della domanda sul mercato europeo, che dura ormai da circa un anno, mentre le vendite sui mercati extraeuropei sono in crescita. Il settore dei cavi presenta una diminuzione principalmente sul mercato italiano.

L'*indebitamento finanziario netto *al 31 marzo 2019 ammonta a € 52,22 milioni, in riduzione rispetto al valore del 31 dicembre 2018 (€ 59,71 milioni), grazie alla cassa operativa generata.

Gli investimenti del Gruppo nel primo trimestre 2019 sono stati € 0,33 milioni ed hanno riguardato prevalentemente IRCE SpA.

Per il 2019 è previsto un rallentamento della domanda nei nostri mercati; la situazione è fortemente condizionata dall'incertezza sulla crescita economica in Europa e sull'evoluzione di vari fattori macroeconomici internazionali, che potrebbero avere impatti materiali sull'andamento economico generale e sui nostri segmenti di attività. La nostra strategia rimane incentrata sull'innovazione tecnica e sulla riduzione dei costi.