Il Consiglio di Amministrazione di *IRCE *ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020.

Il primo trimestre 2020 del Gruppo IRCE (di seguito anche il "Gruppo") si chiude con una *perdita *di € 0,87 milioni. Il *fatturato consolidato *è stato di € 77,26 milioni, in calo del 9,3% rispetto a € 85,20 milioni del primo trimestre 2019, la riduzione è dovuta principalmente alla contrazione dei volumi di vendite.

La riduzione delle vendite, indotta dal rallentamento della domanda già iniziato lo scorso anno, si è accentuata nel mese di marzo a causa degli effetti della diffusione del Coronavirus a livello europeo.
Nel settore dei conduttori per avvolgimento, il calo ha riguardato il mercato europeo, mentre le vendite nei mercati extraeuropei sono aumentate.

Nel settore dei cavi, le vendite risultano in linea con il trimestre dell'anno precedente, anche se, nel mese di marzo, si è assistito ad una brusca diminuzione, causata dalla fermata delle attività, imposta dai provvedimenti presi dal governo italiano per fronteggiare l'emergenza Covid-19.

Si segnala che il risultato del primo trimestre è stato influenzato negativamente dal fair value al 31 marzo 2020 dei contratti derivati di acquisto a termine sul rame a copertura delle vendite a clienti con prezzo bloccato.

L'*indebitamento finanziario netto *al 31 marzo 2020 ammonta a € 45,85 milioni, in aumento rispetto a € 42,39 milioni del 31 dicembre 2019. La riduzione del patrimonio netto consolidato, è dovuta al consolidamento della nostra partecipata brasiliana, che, a seguito della svalutazione di circa il 20% del Real brasiliano nei confronti dell'Euro, ha comportato l'incremento del valore negativo della riserva di conversione per € 8,60 milioni.

Gli *investimenti *del Gruppo nel primo trimestre 2020 sono stati pari a € 0,53 milioni e hanno riguardato principalmente la capogruppo IRCE SpA. A seguito della generale sospensione delle attività produttive in Italia e negli altri paesi europei per contrastare il diffondersi del Coronavirus, e considerando le nostre vendite di aprile e le indicazioni raccolte sul mercato circa l'andamento della domanda nei prossimi mesi, si stima per il secondo trimestre una riduzione del fatturato del 30%.

L'incertezza sulla durata della crisi in atto e del suo impatto sulla gestione aziendale, suggeriscono scelte di prudenza rimandando la previsione sui risultati dell'anno quando il contesto risulterà maggiormente definito. Per quanto riguarda le misure adottate per tutelare la salute dei nostri dipendenti e partners e far fronte all'emergenza Covid-19 si rinvia ad una specifica parte nella relazione sulla gestione del "Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020".

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott.ssa Elena Casadio, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)