Il Consiglio di Amministrazione di Isagro S.p.A. ha approvato in data odierna il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2019, che sarà messo a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa applicabile.

CDA APPROVA IL PROGETTO DI BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2019
- Ricavi consolidati: 105,4 milioni di Euro (rispetto ai 124,8 milioni del 2018 ri-esposto onde considerare anche per tale esercizio i risultati economici di Isagro Asia Private Limited, società ceduta il 27 dicembre 2019, tra le discontinued operation)
- EBITDA consolidato: negativo per 2,6 milioni di Euro (rispetto al valore positivo di 9,3 milioni del 2018 ri-esposto)
- Risultato netto: perdita di 13,9 milioni di Euro (rispetto all'utile di 0,4 milioni del 2018 ri-esposto)
- Free cash flow: positivo per 15,2 milioni di Euro (rispetto agli 1,1 milioni di Euro del 2018)
- Debiti finanziari netti al 31 dicembre 2019: 34,4 milioni di Euro, dei quali 4,5 milioni di Euro riconducibili alla prima applicazione del nuovo principio IFRS 16 (rispetto ai 45,1 milioni di Euro del 31 dicembre 2018, che non includevano gli effetti dell'IFRS 16), con un rapporto debt/equity di 0,38 (pari a 0,33 senza effetto IFRS 16)

OPERAZIONI STRAORDINARIE PER LA RIDEFINIZIONE DEL MODELLO DI BUSINESS
- A dicembre 2019: cessione di Isagro Asia per 52,1 milioni di Euro già al netto della withholding tax
- A maggio 2020: offerta vincolante per la cessione del Fluindapyr per 55 milioni di Euro, con Closing atteso entro il 30 settembre

Prospettive
Con riferimento all'anno in corso, Isagro si attende, prima dei possibili effetti derivanti dalla recente crisi sanitaria mondiale, un livello di vendite di prodotti e servizi sostanzialmente in linea con quello del 2019. Appare peraltro confortante che i dati preconsuntivi del primo trimestre 2020 indicano una crescita delle vendite di prodotti e servizi di oltre il 10% rispetto al primo trimestre del 2019. Il Risultato netto atteso nel 2020, a sua volta, dipenderà in misura determinante da operazioni straordinarie coerenti con il processo di ridefinizione del modello di business, soprattutto la cessione del Fluindapyr il cui Closing è previsto aver luogo entro il 30 settembre.

Altre informazioni
- In relazione ai possibili effetti della crisi sanitaria mondiale Covid-19, l'attuale incertezza sull'andamento di molteplici variabili che potrebbero avere impatti anche sul mercato degli agrofarmaci (tra cui la durata effettiva e l'intensità della fase di emergenza, gli effetti delle politiche monetarie e fiscali sul reddito spendibile e la domanda a livello globale e l'andamento dei prezzi delle commodity agricole) rende ardua l'effettuazione di stime precise. In tale quadro di incertezza e al meglio delle informazioni attualmente disponibili, Isagro stima un rischio massimo di impatto (i) per il 2020 fino a 8 milioni di Euro di minori vendite, fino a 3 milioni di Euro di minori margini/EBITDA, fino a 2,7 milioni di Euro di minor Risultato Netto (corrispondente al rischio massimo di impatto sul Patrimonio Netto) e fino a 0,7 milioni di Euro di maggior PFN a debito, già al netto delle variazioni del capitale circolante, e (ii) per il 2021 fino a 12 milioni di Euro di minori vendite, fino a 4,5 milioni di Euro di minori margini/EBITDA , fino a 4,3 milioni di Euro di minor Risultato Netto (corrispondente al rischio massimo di impatto sul Patrimonio Netto, aggiuntivi rispetto al rischio massimo di impatto sul Patrimonio Netto indicato per il 2020) e fino a 3,3 milioni di maggior PFN a debito (aggiuntivi rispetto al rischio massimo di impatto sulla PFN indicato per il 2020), già al netto delle variazioni del capitale circolante.
- Il Consiglio di Amministrazione di Isagro S.p.A. ha effettuato, adottando i parametri indicati nell'art. 3 del Codice di Autodisciplina delle Società quotate, la valutazione periodica in merito alla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai Consiglieri Enrica Maria Ghia, Marcella Elvira Antonietta Logli, Giuseppe Persano Adorno, Erwin Paul Walter Rauhe e Angelo Zaccari.
- In ottemperanza al Decreto Legislativo 254/2016 relativo alla pubblicazione di informazioni di carattere non finanziarie, il Consiglio di Amministrazione di Isagro S.p.A. ha approvato la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2019 come relazione distinta rispetto al Bilancio 2019.
- L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Isagro S.p.A. si terrà in data 19 giugno 2020 alle ore 10:00, in unica convocazione.
- Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Ruggero Gambini, dichiara, ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

(RV - www.ftaonline.com)