Tra le blue chips che oggi sono riuscite a fare meglio dell'indice Ftse Mib troviamo Italgas che ha beneficiato della positiva intonazione del settore utilities. Il titolo, dopo aver guadagnato poco più di mezzo punto nell'ultima seduta del 2018, si è spinto ancora in avanti oggi.

Italgas ha terminato gli scambi a 5,062 euro, con un rialzo dell'1,32% e oltre 1,8 milioni di azioni scambiate, poco sotto la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2 milioni di pezzi.

Italgas ha guadagnato terreno dopo che venerdì scorso la società ha reso noto di aver sottoscritto un accordo con il gruppo Conscoop per l’acquisto di 19 concessioni di distribuzione con circa 50.000 punti di riconsegna nel Centro-Sud ed in Sardegna.

L’enterprise value di queste acquisizioni è pari a 68,6 milioni di euro per un EBITDA di circa 7 milioni. Il multiplo implicito EV/EBITDA è quindi 9,7 volte, mentre la RAB dovrebbe essere sostanzialmente allineata al prezzo di acquisto.

Italgas acquisirà inoltre il 10% di Isgastrentatrè, titolare della concessione nel Comune di Quartu Sant’Elena in Sardegna, con circa 600 punti di riconsegna ed avrà un’opzione per acquisire il restante 90% se arriveranno le autorizzazioni per allacciare alla rete di distribuzione gas le 18.500 utenze potenziali attualmente alimentate a GPL. Il perfezionamento delle acquisizioni è previsto entro il primo semestre del 2019.

Il CEO di Italgas, Gallo, ha sottolineato che grazie a questo accordo la società avrà acquisito 190mila punti di riconsegna entro la prima metà di quest'anno, rispetto al target di 250mila da raggiungere entro fine 2019.