A luglio l'indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero (PMI manifatturiero) rilevato da IHS Markit *si è posto a *51,9 punti, oltre la rilevazione precedente (47,5 punti) e oltre le attese degli analisti (51,2 punti). E' positivo che l'indice si ponga sopra la soglia dei 50 punti che discrimina tra espansione e recensione e il comunicato odierno di Markit evidenzia che: "Gli ultimi dati PMI hanno segnato a luglio il primo miglioramento dello stato di salute del settore manifatturiero italiano in quasi due anni. Ad un tasso di espansione accelerato ad un livello elevato per via del primo aumento dei nuovi ordini da luglio 2018, la produzione è aumentata per il secondo mese consecutivo".
Markit evidenzia che le aziende hanno attribuito il miglioramento di produzione e ordini al miglioramento della domanda seguito all'allentamento delle misure restrittive.
Si registra però un *calo del livello occupazionale *per il quattordicesimo mese consecutivo, riduzioni delle ore lavorative e politiche di contenimento dei costi. La produzione è cresciuta per il secondo mese di seguito e "al tasso più veloce da marzo 2018". Per la prima volta in due anni è aumentato il volume dei nuovi ordini ricevuti.

(GD - www.ftaonline.com)