Italiaonline ci tiene a comunicare che conferma la piena volontà di applicare l'accordo sottoscritto con il Ministero dello Sviluppo Economico e le Istituzioni locali, senza alcuna variazione, contrariamente a quanto apparso su alcune testate locali torinesi.

Il nuovo piano prevede il potenziale dimezzamento degli esuberi inizialmente indicati dall'azienda e il ricorso per 18 mesi alla cassa integrazione, quindi una significativa riduzione dei trasferimenti a Milano nonché l'istituzione di una nuova divisione per i servizi digitali alle Pmi.

Si tratta di un accordo particolarmente innovativo, perché prevede un investimento sul territorio di Torino, trasformando il business degli elenchi telefonici in digitale, creando una nuova divisione chiamata "Digital factory, al servizio della digitalizzazione delle PMI Italiane. Italiaonline, nel completare il proprio turnaround, ha infatti deciso di raccogliere la sfida del MISE, ovvero quella della riqualificazione digitale del personale attraverso un percorso di alta formazione per dipendenti individuati dalla società tra coloro già in possesso di imprescindibili caratteristiche professionali e curriculari necessarie per un utile riqualificazione per l'ottenimento delle competenze necessarie alla adibizione presso la divisione "Digital Factory" per un numero di unità di massimo 200 persone.

L'effettivo impiego delle risorse in parola nell'ambito della Digital Factory è subordinato al superamento, da parte delle stesse, di un esame svolto da un ente terzo volto alla certificazione dell'effettivo possesso delle competenze necessarie (come indicato nelle slide circolarizzate dal MISE).

Italiaonline, che ha per missione la digitalizzazione delle aziende italiane, è in prima linea nell'affrontare la trasfromazione della ex Seat Pagine Gialle. Dalla fusione con Seat PG, infatti, è nata l'esigenza di trasformare un'azienda daeditore di elenchi telefonici, specializzata nella pubblicità sul cartaceo, a fornitore di servizi di digital marketing e consulenza per la trasformazione digitale delle PMI.