Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nelle Considerazioni Finali presentate a Palazzo Koch ha avvertito che nello scenario peggiore il Pil dell'Italia potrebbe crollare del 13% nel 2020. Lo scenario base stima una flessione del 9%. Le stime di Bankitalia saranno presentate il prossimo 5 giugno. Visco ha definito l'attuale crisi "una crisi senza precedenti nella storia recente, che mette a dura prova l'organizzazione e la tenuta dell'economia e della società" ed ha ribadito che la sostenibilità del debito pubblico non è in discussione. Per superare la crisi, ha aggiunto Visco, l'Italia deve fare subito riforme strutturali per migliorare la produttività e allungare la vita lavorativa.

(RV - www.ftaonline.com)