In quest'ultima seduta della settimana a Piazza Affari tornano gli acquisti su Juventus che riesce ad interrompere una serie di quattro sessioni consecutive in netto calo.
Non più tardi di ieri il titolo ha lasciato sul parterre oltre il 4% del suo valore, ma oggi risale la china, presentandosi a 1,225 euro, con un progresso dell'1,58% e oltre 5,5 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 18,5 milioni di ieri.
Ieri Juventus è stato fortemente penalizzato dalle vendite dopo la diffusione dei risultati del primo semestre dell'esercizio 2018-2019, archiviato con un utile netto in forte calo da 43,3 a 7,5 milioni di euro, mentre i ricavi sono saliti del 13,6% a 330,2 milioni di euro.
All'indomani dei conti gli analisti di Banca IMI hanno deciso di mantenere la loro view bullish su Juventus, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 1,4 euro.
Gli analisti fanno sapere che alla luce dei risultati diffusi ieri, le loro stime per l'intero esercizio dovrebbero essere fattibili, senza escludere sorprese positive dai ricavi da sponsorship e merchandising.
Banca IMI fa notare che il contributo derivante dalle cessioni di giocatori nel primo semestre, pari a 58,9 milioni di euro, è già abbastanza vicino alla loro previsione per l'intero esercizio fissata a 90 milioni di euro.