Molto bene Banca IFIS mercoledi': il titolo tocca il massimo dal 10 novembre grazie a Banca Akros che ha migliorato la raccomandazione ad accumulate, con target confermato a 43 euro. Anche Banca Imi conferma la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 43,7 euro sul titolo, Mediobanca Securities ha invece espresso una raccomandazione "neutral" con target price a 46,5 euro. Venerdi' scorso l'istituto guidato da Giovanni Bossi aveva annunciato l'acquisizione di due portafogli di npl nel mercato italiano per un valore nominale complessivo di oltre 197 milioni di euro, portando a 19 i deal chiusi nel 2017. Il totale dei crediti che Banca IFIS gestisce nel mercato dei crediti deteriorati a fine 2017 ammonta ad oltre 13 miliardi di euro, confermando i circa 5 miliardi di acquisti complessivi attesi per il 2017. Le quotazioni si sono spinte fino a quota 40,85 euro dopo aver terminato venerdi' scorso a 38,71 euro. Con il rialzo delle ultime ore i prezzi hanno completato il doppio minimo, figura rialzista, disegnato in area 35,35 dal 6 dicembre a ridosso della trend line rialzista che sale dai minimi di luglio 2016. Il lato alto del doppio minimo, a 38,62 euro, ora funzionera' da supporto in caso di flessioni. Fino a che i prezzi si manterranno al di sopra di quei livelli sara' possibile il proseguimento del rimbalzo con obiettivo almeno in area 42 euro, dove si collocano la media mobile a 100 giorni e il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di ottobre. Resistenza successiva in area 44 euro. Solo al di sotto di area 38,60 rischio di un nuovo test della trend line passante a 35,50 circa, supporto critico anche in ottica di medio periodo la cui violazione potrebbe anticipare discese verso i minimi di maggio a 31,17 euro.