*Saipem *in decisa flessione giovedi' dopo la correzione del greggio dai massimi di mercoledi' pomeriggio e la notizia delle dimissioni, con decorrenza dal 15 ottobre, del Chief Financial and Strategy Officer Giulio Bozzini. Le quotazioni hanno toccato un minimo intraday a 4,52 euro dopo aver chiuso la seduta precedente a 4,751 euro. Il titolo sta tentando da alcune settimane di avere ragione della forte area di resistenza dei 4,75/85 euro e il ribasso delle ultime ore, pur senza violare supporti di rilievo, allontana le quotazioni dall'ostacolo. Solo il superamento di quella quota rilancerebbe l'uptrend attivo dai minimi di maggio prospettando il il test a 5,15 del lato alto del canale che ne contiene l'andamento. Sotto la base del canale, coincidente a 4,36 con la media mobile esponenziale a 50 giorni e quindi supporto critico in questa fase, rischio invece di cali verso 4,11, minimo di inizio agosto e area di transito della media mobile esponenziale a 100 sedute, e 3,92 euro, minimo del 17 luglio.

STMicroelectronics è rimbalzata ieri (+2,26%) dopo il -4,06% accusato nella seduta precedente in scia alla netta flessione dei titoli tecnologici USA: l'indice di riferimento del settore microchip, il SOX (Philadelphia Semiconductor Index), aveva ceduto cedeva il 2,1%, mentre ieri è risalo dell'1,20%. Il titolo ha approfittato del lancio ieri dei nuovi iPhone di Apple (+2,42% ieri al NASDAQ): XS, XS MAX e XR. STM beneficerà dell'estensione del Face ID a tutti i modelli, mentre per quanto riguarda la nuova eSIM si dovrà attendere lo smontaggio dei modelli per capire se le indiscrezioni degli ultimi mesi secondo cui proprio STM è il fornitore si riveleranno azzeccate. Da un punto di vista grafico il titolo sta cercando di opporsi alla tendenza negativa in atto di top di giugno culminata nel test di nuovi minimi annuali a 15,035 euro. La reazione di Stm non modifica per il momento il quadro grafico spiccatamente ribassista e solo il ritorno in pianta stabile sopra 16,90, minimi di febbraio, aprile e agosto, offrirebbe spunti per una ripresa duratura. In tal ottica sarà determinante il superamento di area 18. Sotto area 15 invece rischio di affondo sui minimi di agosto 2017 a 13,73 euro.