Negativa* Leonardo* (-3,58%) che non è riuscita ad aggiudicarsi il contratto per la fornitura del nuovo jet da addestramento all'aeronautica militare USA, un programma da 9,2 miliardi di dollari. La U.S. Air Force ha infatti scelto l'offerta del consorzio Boeing-Saab e non quella del team Lockheed Martin-Leonardo DRS. Ricordiamo che a inizio settimana la stessa U.S. Air Force aveva selezionato l'elicottero MH-139, basato sull'AW139 (prodotto da Leonardo) e offerto da Boeing in qualità di prime contractor, per la sostituzione della flotta di UH-1N "Huey", un programma da circa 2,4 miliardi di dollari. Da un punto di vista grafico il titolo è salito fino a 10,90 euro salvo poi arretrare, fallendo clamorosamente la rottura di area 10,70, massimi di agosto. Discese sotto la base del canale che sale dai minimi di fine giugno, coincidente a 10 euro circa con la media mobile a 50 sedute, metterebbe in discussione l'intonazione positiva dimostrata dal mercato negli ultimi tre mesi prospettando ripiegamenti fino a 9,57, minimi allineati di agosto e settembre. Sotto quel supporto le oscillazioni delle ultime settimane completerebbero un "doppio massimo", figura ribassista con target a 8,50 euro circa. Reazioni dai livelli attuali dovranno oltrepassare area 10,90 per riattivare la crescita per obiettivi a 11,44 ed eventualmente fino a 12 euro circa.

Biesse in deciso rialzo venerdi'.* Biesse*, societa' attiva nel settore delle macchine per la lavorazione del legno e di altri materiali, ha messo a segno venerdi' un deciso rialzo che ha permesso il raggiungimento di massimi intraday a 32,16 euro a fronte di una chiusura il 27 settembre a 30,04 euro. Le quotazioni si sono poi stabilizzate a fine giornata in area 30,75 euro. Biesse ha dato notizia a inizio settembre di volere rimandare a data da destinarsi la quotazione della controllata Hsd, che produce e commercializza elettromandrini e altri componenti per macchine che lavorano legno e metallo, una notizia accolta a suo tempo favorevolmente dai mercati. Il veloce rimbalzo visto venerdi' segue il test il 27 settembre a 29,76 euro del 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di agosto, una percentuale di ritorno che permette di valutare per il momento la flessione delle ultime sedute come un fenomeno soltanto correttivo, quindi temporaneo. Se il titolo trovera' la forza per superare la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante a 32,10 circa (ostacolo contro il quale hanno sbattuto invano i massimi del 20 e 21 settembre), sara' possibile immaginare un proseguimento del rimbalzo con obiettivi almeno in area 34,45, sulla media mobile esponenziale a 100 giorni, poi a 35,70, sui massimi di luglio. Flessioni al di sotto di 29,65 potrebbero invece rendere problematico il proseguimento del rimbalzo del 28 settembre aprendo la porta a discese sui minimi di agosto a 27,74 euro.