Atlantia prolunga il suo movimento laterale nonostante le indiscrezioni della scorsa settimana sul futuro delle società controllate dalla famiglia trevigiana dopo la scomparsa di Gilberto Benetton, cui i fratelli avevano sostanzialmente affidato la gestione delle scelte strategiche. Il Sole 24 Ore ha riferito che nel cda della cassaforte di famiglia Edizione Holding potrebbe esserci spazio per un maggiore grado di confronto. Inoltre il quotidiano ha rispolverato i rumor sull'ingresso di F2i nella controllata Autostrade per l'Italia dopo uno spin-off. Voci del fine settimana ipotizzano infine che il closing dell'operazione Abertis potrebbe avvenire entro pochi giorni. L'analisi del grafico di Atlantia evidenzia l'oscillazione del titolo a ridosso del minimo di inizio settembre a 16,9350 euro, sostegno che se violato decreterebbe la riattivazione della correzione partita a metà agosto verso 16,60 almeno, con appoggio successivo in area 15,50. Concreti segnali positivi al superamento del massimo del 21 settembre a 19,05, operazione che anticiperebbe un allungo verso 20,12, base dell'ampio gap ribassista lasciato il 16 agosto.

Safe Bag in verde in chiusura di ottava grazie ai buoni dati al 30 settembre 2018: il fatturato consolidato raggiunge 30,9 milioni di euro, +47,2% a/a, l'EBITDA i 5,5 milioni, +57,6% rispetto ai 3,5 milioni dello stesso periodo del 2017. Il management ritiene che questi risultati consentiranno di chiudere il presente anno con dati migliori rispetto alle stime del piano industriale. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 4,30 euro per poi scivolare in area 4,13/14, comunque in deciso guadagno dalla chiusura di giovedi' a 4,03 euro. Con la rottura di 4,25, da confermare in chiusura di seduta, verrebbe completato il piccolo doppio minimo disegnato in area 3,95 dal 18 ottobre e superata la linea mediana del canale decrescente originato dal massimo del 3 novembre 2017. Prima resistenza in quel caso a 4,55 euro, poi a 4,75 euro. Solo oltre 4,90, lato alto del canale ribassista che parte dal top di novembre 2017, verrebbe inviato un segnale duraturo di ripresa, fino a quel momento invece eventuali rialzi saranno da considerare fragili. Sotto area 3,95 rischio invece di test della base del canale decrescente citato, passante al momento in area 3,50 euro.