Telecom Italia (+4,36% a 0,5052 euro) in netto progresso ieri grazie a indiscrezioni di Milano Finanza (confermate a Reuters da tre fonti vicine al dossier) secondo cui oggi il cda potrebbe deliberare l'avvio di trattative in esclusiva con il fondo americano I Squared per la vendita di Persidera a 250 milioni di euro circa. Telecom ha il 70% della società ma Gedi, che ha il rimanente 30%, preferirebbe vendere Persidera a Rai Way per 200 milioni ma senza i multiplex (valutati 100 milioni). Rai Way a fine settembre aveva presentato un'offerta vincolante. Gedi potrebbe esercitare il diritto di prelazione, acquistare il 70% in mano a Telecom e rivendere a Rai Way, oppure mantenere il proprio 30% con I Squared nuovo socio di maggioranza al 70%. L'obiettivo di Telecom, che intanto ha dato mandato a Rothschild per la vendita di Sparkle (750-800 milioni), è chiudere l'operazione entro fine anno al fine di incamerare liquidità per compensare l'esborso superiore al previsto sostenuto per le frequenze 5G. L'analisi del grafico di Telecom Italia evidenzia il rimbalzo delle ultime due sedute (originato dai minimi allineati posizionati poco sopra quota 0,4770 euro) e l'attacco alla linea che conduce il ribasso sin da fine luglio. Una vittoria su questa resistenza dinamica (oggi in transito per 0,5040) lancerebbe i prezzi verso 0,5272, massimo del 18/10 e ostacolo oltre il quale verrebbe completato il potenziale doppio minimo in formazione da inizio mese, pattern rialzista con obiettivo ideale sul picco del 19 settembre a 0,5774. Solo oltre questo ultimo riferimento si creerebbero i presupposti per un tentativo di inversione della tendenza ribassista in essere da aprile (conferme sopra 0,66/0,67). Attualmente lo scenario resta saldamente orientato al ribasso: discese sotto area 0,4770 determinerebbero la riattivazione trend negativo verso il minimo dell'estate 2013 a 0,4655, con appoggio successivo in area 0,43.