*Banco BPM *non intende prendere in considerazione l'ipotesi di integrazione con Banca Carige. Lo ha dichiarato l'a.d. Giuseppe Castagna in un'intervista a Finanza&Imprese del CorSera: un'operazione del genere prosciugherebbe le risorse dell'istituto impedendogli di sfruttare eventuali altre opportunità che si dovessero presentare in futuro. Per il manager il futuro sarà caratterizzato da una tendenza al consolidamento ma non a breve, a causa del clima di incertezza sui mercati. Riguardo alle performance di BPM, Castagna ha affermato che l'attuale esercizio sarà il primo "normale" e che la banca potrà puntare a incrementare la redditività. L'analisi del grafico di Banco BPM evidenzia la flessione in essere da a inizio dicembre e l'accelerazione ribassista accusata a fine settimana scorsa. Il titolo rischia un test del minimo storico a 1,52 euro toccato a ottobre (appoggio successivo a 1,30 circa). Primi segnali di forza in caso di ritorno in pianta stabile oltre gli ex supporti a 1,75/1,76: oltre 1,90 probabili estensioni verso 2,05/2,10 e 2,25.

Ottima performance venerdì per *Diasorin *dopo l'annuncio di aver ricevuto la certificazione dalla Food and Drug Administation (FDA) per la vendita nel mercato statunitense del test LIAISON della Calprotectina. Nel 2018, i volumi di test di Calprotectina nel mercato statunitense sono stati di circa 800.000, con una crescita rispetto all'anno precedente del 30%, sebbene rappresentino solo il 10% del mercato potenziale di questo test. L'analisi del grafico di Diasorin evidenzia che il superamento di 83,50 euro riattiverebbe il rally verso obiettivi a 85,95 ed eventualmente in direzione dei massimi estivi a 96 circa. Nella direzione opposta discese sotto 73,50 potrebbero vanificare i recenti sforzi preludendo al ritorno in area 70 poi a 67,20.