Ottima performance venerdì per Buzzi Unicem, +2,73% a 18,2350 euro, in scia alla decisione di Kepler Cheuvreux di confermare la raccomandazione buy sul titolo con target incrementato da 23,00 a 23,50 euro. Giovedì il gruppo del cemento ha pubblicato i risultati dell'esercizio 2018. I ricavi sono saliti a 2.873,5 milioni di euro da 2.806,2 nel 2017 (+2,4%). Il margine operativo lordo si è attestato a 577,2 milioni, +13,6% a/a, ma al netto di ricavi non ricorrenti si registra una flessione a 568,5 milioni (-1,4%). Il risultato attribuibile agli azionisti della società è passato da 391,6 milioni nel 2017 a 382,1 milioni. Buone le prospettive per il 2019: il gruppo stima un margine operativo lordo ricorrente in progresso tra il 5 e l'8 per cento. L'analisi del grafico di Buzzi Unicem evidenzia il rimbalzo originato dai minimi di fine dicembre/inizio gennaio in area 14,70/14,80 euro, coincidenti con il lato basso del canale discendente attivo da gennaio 2018. Il titolo è ora a ridosso del lato alto, oggi in transito per 18,40/18,45: l'eventuale superamento di questo ostacolo dinamico, seguito da una vittoria sul massimo del 20 marzo a 18,63, rappresenterebbe un significativo segnale positivo di medio periodo. Si prospetterebbe infatti la possibilità di assistere a un tentativo di inversione della tendenza negativa, con primi obiettivi a 19,33 (massimo di settembre 2018) e area 20 (minimi di maggio/giugno 2018). Discese sotto 17,1550 anticiperebbero invece un test del minimo dell'8 marzo a 16,6650, supporto decisivo per scongiurare l'avvio di una correzione.

Telecom Italia è salito a testare una forte resistenza. Telecom Italia è salito venerdì a testare dal basso a 0,5656 euro il lato inferiore del canale crescente tracciato dai minimi del 23, linea che era stata violata il 19 marzo. Senza la rottura decisa di area 0,5660 il rimbalzo rischia di dimostrarsi un "return move", fase introduttiva a nuovi cali. Sotto 0,5375 atteso il test di 0,52, poi di 0,4835, base del gap del 15 febbraio. Oltre 0,5660 invece obiettivi a 0,5725 e a 0,6150. Il titolo e' stato ben comprato dopo l'avvio dell'assemblea. Sia il presidente Fulvio Conti che l'a.d. Luigi Gubitosi hanno invitato Vivendi a rivedere le sue posizioni e ad assumere un atteggiamento collaborativo. Nel corso dell'assemblea Vivendi ha annunciato la rinuncia a chiedere la revoca di 5 consiglieri in quota Elliott (tra cui il presidente Conti). L'a.d. Luigi Gubitosi ha poi dichiarato di essere ottimista riguardo le trattative con Open Fiber sulla rete, aggiungendo che i buoni accordi richiedono tempo per essere realizzati.