FCA sale con forza grazie ai commenti positivi di Banca IMI ed Equita (target a 14,50 euro) sui dati di vendita a giugno negli USA, +2% a/a. Entrambi i broker confermano la raccomandazione "buy" (acquistare) sul titolo. Banca IMI (target a 15,10 euro) fa notare che si tratta del miglior giugno da 14 anni e che la performance dei marchi del Lingotto e' stata migliore rispetto a quella dei principali concorrenti. E' invece di "accumulate" il giudizio di Banca Akros, che ha un target sul titolo a 15,80 euro. Le quotazioni si sono spinte mercoledi' fino a 12,706 euro nell'intraday per poi stabilizzarsi in area 12,60/61, molto piu' in alto della chiusura di martedi' a 12,302 euro. A 12,73 euro si colloca il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top del 27 maggio. La rottura di questa resistenza, soprattutto dopo che i prezzi la hanno testata mercoledi' venendone respinti, sarebbe un bel segnale di forza che farebbe pensare al test del lato alto della fase laterale disegnata dai prezzi dai minimi di inizio anno posto a 13,75/80 euro. Solo oltre questa soglia sarebbe tuttavia lecito parlare di una vera e propria inversione di trend in senso rialzista. Sotto area 12,48 invece rischio di cali a testare a 12,25 la trend line che sale dai minimi di inizio giugno, supporto da rispettare per mantenere probabile uno scenario di crescita (sotto 12,25 il rialzo dai minimi di giugno si dimostrerebbe un "flag", figura di continuazione del ribasso in atto dal top di fine maggio).

Fermento nel risparmio gestito dopo che il presidente di Azimut holding +1,09%, Pietro Giuliani, nel corso della conferenza stampa dei 15 anni dalla quotazione in Borsa ha detto di essere pronto a valutare un eventuale acquisto di Banca Generali +2,66% (controllata al 50,17% dal gruppo Generali) ma che al momento non ci sono offerte. In progresso anche FinecoBank +4,69%, Anima Holding +3,61%, Banca Mediolanum +2,30%. Molto bene anche Poste Italiane +2,37% che tocca il nuovo massimo storico a 9,6980 euro: il gruppo guidato da Matteo Del Fante realizza oltre il 75% dei ricavi dalle business unit servizi finanziari e assicurativi (dati relativi all'esercizio 2018). Con il rialzo di ieri il titolo ha completato il testa e spalle di continuazione in formazione da fine aprile/inizio maggio: la figura ha un target ideale a 10,60 circa. Discese sotto 9,05/9,10 (minimi della scorsa settimana) preannuncerebbero invece una correzione verso il minimo di inizio giugno a 8,59, supporto decisivo nel medio periodo: la violazione dello stesso introdurrebbe probabilmente un affondo verso area 8.