STMicroelectronics termina la settimana in decisa flessione. Sul titolo potrebbero influire negativamente le indiscrezioni dei giorni scorsi secondo cui Apple e' in procinto di lanciare sul mercato cinese una versione economica dell'iPhone, priva del Face ID (riconoscimento facciale). La notizia se confermata sarebbe negativa per STM dato che fornisce alcune componenti per la tecnologia Face ID. Anche la revisione al ribasso delle previsioni di Samsung per il secondo trimestre che potrebbe comportare una discesa del 56% su base annua degli utili operativi a 5,6 miliardi di dollari e' un fattore di debolezza per il titolo. STM ha toccato un minimo intraday a 15,69 euro, cercando poi di stabilizzarsi in area 15,75 dopo aver chiuso giovedi' a 16,14 euro. La discesa delle ultime sedute si e' avviata dal top del 1° luglio a 16,62 euro, una candela giornaliera di tipo "shooting star" che con la sua comparsa aveva anticipato un possibile stop del rialzo in atto dai minimi di fine maggio. Il ribasso per il momento si e' comunque limitato a ricoprire il gap rialzista lasciato dai prezzi proprio il 1° luglio con base a 15,71 (15,605 sul grafico intraday), se questo supporto rimarra' intatto la recente flessione potrebbe anche dimostrarsi un fenomeno temporaneo. Per manifestare una ritrovata voglia di rialzo tuttavia il titolo dovra' salire oltre i 16,15 euro. In quel caso possibile non solo un nuovo test di area 16,60 ma anche dei massimi di fine aprile a 16,98 euro, praticamente coincidenti con il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di giugno 2018 e quindi una resistenza rilevante anche in ottica di medio periodo (la rottura del 50% retracement darebbe maggiore credibilita' a tutta la fase rialzista partita dai minimi di gennaio). Sotto 15,60 invece diverrebbe probabile la ricopertura del gap rialzista del 19 giugno con base a 14,55 euro ma soprattutto aumenterebbe il timore di dover considerare concluso il tentativo di rimbalzo intrapreso dai minimi di gennaio a 10,63 euro.