Ottima performance ieri per Saipem, +3,40% a 4,47 euro, grazie alla buona intonazione del settore petrolifero in scia al recupero del greggio: il recupero è proseguito anche nelle ultime ore grazie ai dati EIA sulle scorte USA pubblicati ieri pomeriggio e il petrolio stamattina è salito sui massimi da fine maggio. Saipem si è messa in evidenza nel comparto grazie ai report di alcuni importanti broker, dopo che nella seduta precedente era stata penalizzata dal taglio del target da parte di Credit Suisse. Ieri Kepler Cheuvreux e Banca IMI hanno confermato le raccomandazioni buy sul titolo (con target a 6,00 e 5,90 euro rispettivamente) in scia alla notizia del giorno prima relativa a due nuovi contratti per lo sviluppo di giacimenti gas in Arabia Saudita, con un valore complessivo di oltre 3,5 miliardi di dollari. L'a.d. Stefano Cao, a margine del Forum Economico Italia-Mozambico ha affermato che i due contratti rientrano nella strategia di transizione energetica del gruppo e che la ricerca del partner nel drilling prosegue. Inoltre MF ha scritto che Saipem ha superato la seconda fase della gara per la realizzazione della raffineria Dos Bocas in Messico: sarà uno dei più grandi impianti energetici del Paese (capacità di trattamento 340mila barili/giorno) e richiederà un investimento totale stimato intorno ai 9 miliardi di dollari. L'analisi del grafico di Saipem evidenzia il rimbalzo partito a inizio giugno, movimento che ha portato i prezzi a contatto con le resistenze statiche a 4,50/4,55 euro, ostacoli oltre i quali potremmo assistere a un allungo in direzione di 4,80/4,85, dove transita attualmente la linea discendente tracciata per i massimi di ottobre e aprile. L'eventuale superamento di questo riferimento dinamico determinerebbe un netto miglioramento del quadro grafico di medio periodo, con primo obiettivo a 5,05 circa (top di aprile). Sotto 4,20/4,25 verrebbe invece completato il potenziale testa e spalle ribassista in formazione dal 21 giugno, con primo target a 4,10 e successivo sui 3,85/3,90, supporto dinamico avente la stessa valenza di quello citato in precedenza (appoggio successivo a 3,70, minimo di inizio giugno).