*Moncler *balza in avanti (+11,33% venerdì) dopo l'uscita dei dati relativi ai ricavi del terzo trimestre, in crescita del 10% a cambi costanti (+12% a cambi correnti) nonostante i disordini a Hong Kong. Nei primi nove mesi del 2019 i ricavi si attestano a 995,3 milioni di euro, +14 a/a (+12% a cambi costanti). I risultati trimestrali di Moncler e del colosso francese Kering (+8,9% a Parigi) trascinano al rialzo anche gli altri titoli del settore lusso: Ferragamo +1,90%, Brunello Cucinelli +3,06%, Tod's +0,24%. Graficamente Moncler è riuscita a rimbalzare energicamente sfruttando il supporto offerto a 31,80/32 circa dalla trend line che sale dai fine 2018. Il titolo è balzato sin dalle prime battute oltre la linea che scendeva dai massimi di luglio, ostacolo a 33,75 circa, inviando un segnale di forza che apre spazi di recupero interessanti nel medio termine. Movimenti oltre area 35 allenterebbero le tensioni ribassiste ma solo la rottura del top di settembre a 36,55 permetterebbe di guardare al test di 37,50/38 euro circa, area critica nel medio periodo. Indicazioni negative invece sotto 31,50 euro per obiettivi a 29,30 circa.

Credito Valtellinese sembra in procinto di mettere a segno una netta accelerazione al processo di de-risking. Secondo quanto riferito da MF-Milano Finanza la banca ha lanciato una gara per selezionare la società di servicing e l'arranger per una maxi-cartolarizzazione di crediti deteriorati da un miliardo di euro (sui 4 complessivi che gravano il bilancio). L'operazione sarà assistita dalla garanzia pubblica GACS e dovrebbe essere realizzata entro la prima metà del prossimo anno. Tra i soggetti in lizza, sempre secondo MF, c'è Prelios. L'analisi del grafico di Credito Valtellinese evidenzia il tentativo di recupero in essere dal minimo storico del 12 agosto a 0,0518 euro, tentativo che per il momento non è riuscito a dare chiare indicazioni di continuità. Un cambio di passo è atteso in caso di superamento del massimo di settembre a 0,0691, seguito poi da una vittoria sulla neckline del potenziale testa a spalle rialzista in formazione da inizio luglio, attualmente in transito per 0,0720: a quel punto le quotazioni potrebbero dirigersi verso area 0,77, resistenze statiche determinanti in ottica di medio/lungo periodo. Discese sotto 0,0590 favorirebbero invece approfondimenti verso 0,555 almeno, con il rischio concreto di assistere al ritorno sul minimo storico.