STMicroelectronics in territorio positivo in chiusura di ottava grazie alle trimestrali migliori delle attese di Nvidia e Applied Materials. Il quarto trimestre dell'esercizio di Applied Materials è stato segnato da profitti netti per 698 milioni di dollari, pari a 75 centesimi per azione. Su base rettificata l'eps è sceso da 97 a 80 centesimi, a fronte di ricavi in declino da 4,01 a 3,75 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 76 centesimi e 3,71 miliardi rispettivamente. Per il primo trimestre del nuovo anno fiscale, la società californiana, maggiore fornitore al mondo di strumenti per la manifattura di semiconduttori (e per questo considerata riferimento della salute del settore dei chip), stima un eps rettificato di 87-95 centesimi, su 3,95-4,25 miliardi di dollari di ricavi. Nvidia invece ha archiviato il terzo trimestre fiscale con ricavi di 3 miliardi di dollari battendo le stime di 2,91 miliardi. L'utile per azione rettificato è risultato di 1,78 dollari, battendo anche in questo caso le stime di 1,55 dollari. Più deboli delle attese invece le previsioni dei ricavi per il quarto trimestre. STM si e' spinto fino a quota 22,20 euro per poi riavvicinarsi ai 22 euro, rimanendo comunque al di sopra della chiusura di giovedì a 21,72 euro. Il titolo è arrivato con i massimi delle ultime sedute a partire dal 12 novembre a ricoprire il gap ribassista del 19 giugno, una resistenza che per il momento, anche se di misura, ha contenuto le spinte al rialzo. Una flessione verso la base del gap del 4 novembre a 20,77 euro è adesso possibile, conferme in questo senso alla violazione di 21,20. Sotto 20,77 supporto a 18,82, gap del 24 ottobre. Sopra 22,20 invece obiettivo a 22,98, sui massimi di giugno 2018. Target successivo a 23,50 euro.