FinecoBank torna a crescere in chiusura di ottava, senza tuttavia inviare conferme. UBS ha avviato venerdì la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 12,70 euro. Per proseguire la corsa avviata ad agosto, il titolo dovrà lasciarsi alle spalle definitivamente quota 11,615, top di metà novembre. Segnali in questo senso introdurrebbero il test dei top di aprile a 12,50 circa, con target intermedio a 12,325 per la chiusura del gap lasciato aperto il 18 aprile, facendo salire le probabilità di un ulteriore allungo verso quota 12,80 circa, lato superiore di un canale che contiene le oscillazioni dai minimi di maggio 2018. L'incapacità di superare area 11,50/11,60 favorirebbe invece l'avvio di una pausa corroborante del rialzo degli ultimi mesi verso supporti a 10,78 euro, per un test dall'alto del picco di luglio, poi a 10,45 circa, media mobile esponenziale a 50 sedute.

*Generali *potrebbe incrementare la propria presenza in Europa con un'acquisizione. Secondo Bloomberg la compagnia triestina è in trattative da mesi con l'americana MetLife per rilevare le sue attività europee. Una volta completata la due diligence (l'attività di raccolta informazioni volta a valutare approfonditamente un'azienda), Generali potrebbe lanciare un'offerta da circa 3 miliardi di euro: forse già prima della fine del 2019. Philippe Donnet, a.d. del gruppo assicurativo, in estate aveva dichiarato proprio a Bloomberg che dopo l'acquisizione di Seguradoras Unidas, seconda compagnia assicurativa portoghese nel ramo Danni, e di AdvanceCare, società attiva nei servizi (per un totale di 600 milioni di euro), "abbiamo ancora almeno altri 3 miliardi da investire nella crescita". Il titolo Generali ha toccato nella prima metà di novembre a 19,63 euro il massimo da gennaio 2009 dopo l'uscita dei conti al 30 settembre: nei primi nove mesi del 2019 risultato operativo in crescita a €3,9 miliardi (+9,1%) e utile in aumento a €2,2 miliardi (+16,6%), grazie anche al risultato delle dismissioni. L'utile netto normalizzato escludendo l'onere one-off di €188 milioni dell'operazione di liability management si attesta a €1.872 milioni (+6,2%). L'analisi del grafico di Generali evidenzia il recupero delle ultime settimane e l'attacco alle resistenze strategiche a 19,30 euro circa, lato alto della fascia laterale attiva dal 2009. Un consolidamento oltre questo riferimento determinerebbe un miglioramento del quadro tecnico di lungo periodo con primo obiettivo a 23,70 e successivo in area 27. Nel breve possiamo osservare che la violazione di 18,45 favorirebbe approfondimenti verso 17,40 almeno.