*Buzzi Unicem *in ottima forma martedi' dopo la notizia secondo cui Kosmos Cement Company, partenariato con sede in Kentucky (di cui una controllata detiene il 25%), ha sottoscritto un accordo vincolante riguardo la vendita di determinate attivita' (la cementeria di Louisville e le attivita' ad essa correlate) a Eagle Materials, Inc. per un corrispettivo di circa 665 milioni di dollari. Il corrispettivo netto ottenuto da questa cessione sara' distribuito ai soci, sulla base della loro rispettiva partecipazione, subito dopo il closing (atteso nel primo trimestre 2020 o subito dopo). Kosmos prevede l'esecuzione del contratto nel primo trimestre del 2020 o subito dopo. Buzzi ha toccato un massimo intraday a 23,05 euro dopo aver terminato lunedi' a 22,50 euro. Il titolo ha inviato un interessante segnale di forza gia' con il superamento il 12 novembre in area 22,40 del lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di inizio 2019. La rottura del limite superiore di un canale rialzista segnala una accelerazione del tasso di crescita del trend e prepara il terreno a movimenti che sono potenzialmente di ampiezza proporzionale a quella del canale proiettata dal punto di rottura del suo estremo, in questo caso quindi in area 26,50 euro. Resistenza intermedia rilevante a 23,15 euro, top di maggio 2018. Solo discese nuovamente al di sotto del lato superiore del citato canale, testato anche dai minimi del 25 novembre a 22,50 euro, le prospettive di rialzo verrebbero ridimensionate, rischio in quel caso di discese verso la media mobile esponenziale a 50 giorni, passante a 21,55 circa.

*ASTM *rimbalza dopo le flessioni di ieri in scia al crollo del viadotto Madonna del Monte sulla A6, tratto gestito da Autostrada dei Fiori SpA, società del gruppo Gavio che controlla ASTM e SIAS. Secondo indiscrezioni di stampa la responsabilità dell'evento potrebbe ricadere in parte su Autostrade per l'Italia (gruppo Atlantia), che era il gestore della tratta interessata fino al 2012. Inoltre si ipotizza che il gruppo Gavio potrebbe aggiudicarsi la gestione del tratto della A10 Genova- Savona in caso di revoca della concessione ad Autostrade. Sotto il profilo grafico ASTM è riuscita a riconquistare il supporto dinamico offerto dalla linea che sale dai minimi dello scorso dicembre a 28 euro circa, dopo averlo violato nella seduta di lunedì. La candela di tipo "hammer" lascia spazio a rimbalzi diretti a un nuovo test della resistenza tenace a 30/30,40 circa, linea che scende dai top di luglio. Sviluppi positivi oltre questa soglia, prologo al ritorno sui top estivi a 31,88 euro. Al contrario, il cedimento definitivo di area 26,62 rischia invece di favorire l'avvio di una fase di debolezza in direzione di area 24,50, ex resistenza definita dal picco di aprile e limite inferiore del banner correttivo tracciato dai top estivi.