Italgas

Sotto pressione Italgas, scesa lunedì scorso fino a a 5,44 euro. Equita conferma la raccomandazione hold e il target a 6,00 euro ma fa notare che la nuova regolamentazione per la distribuzione del gas presenta una "significativa riduzione delle spese operative riconosciute in tariffa". Gli analisti del broker stimano un impatto negativo sull'EBITDA 2020-2021 del 3-5 per cento e del 6-8 per cento sui profitti. Le conseguenze sul target di Equita saranno inferiori grazie ad altre compensazioni (meters non ammortizzati e scongelamento quasi nullo dei contributi in RAB, Regulated Asset Base). Italgas si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di distribuzione del gas naturale nell'Ambito territoriale "Valle d'Aosta" per i prossimi 12 anni. L'Ambito si compone di 74 comuni, di cui 24 attualmente metanizzati (serviti da circa 350 km di reti), per complessive 20 mila utenze finali e una RAB di oltre 40 milioni di euro. Nell'offerta presentata, Italgas ha previsto investimenti per circa 100 milioni di euro. Il titolo ha toccato lunedi' un minimo intraday a 5,44 euro, arrivando in prossimita' dei minimi di dicembre a 5,37 euro. Discese al di sotto di quel supporto potrebbero anticipare il test a 5,23 euro della linea che sale dai minimi di novembre 2016 la cui violazione sarebbe una indicazione di debolezza valida anche per il medio periodo, introduttiva a movimenti verso i 4,50 euro almeno. Solo oltre area 5,70, dove transita la media mobile esponenziale a 100 giorni, atteso il test a 5,90 circa della linea che unisce i massimi di luglio e di novembre. Sopra quella resistenza target a 6,05 euro.

Nexi

Nexi si conferma in un buon momento: lunedì scorso ha chiuso con un +1,31% a 12,38 euro, facendo segnare (per la quarta seduta consecutiva) il nuovo massimo storico toccando i 12,49. Il titolo ha accelerato al rialzo giovedì 19 dicembre dopo l'annuncio dell'accordo con Intesa Sanpaolo. Nell'ultima seduta Nexi ha approfittato dei dati SIA relativi ai pagamenti elettronici nella settimana dal 18 al 24 dicembre, quella degli acquisti natalizi: 123 milioni di operazioni con carte di debito, credito e prepagate rispetto ai 92 milioni del medesimo periodo dell'anno scorso (+33,7%). Complessivamente, nel periodo dal 1° dicembre al 24 dicembre 2019, SIA ha gestito 366 milioni di operazioni con carte, +31,7% rispetto ai 278 milioni del medesimo periodo dell'anno scorso. SIA, società controllata da CDP Equity all'83,09%, gestisce circa la metà delle operazioni di pagamento con carte di debito, credito e prepagate in Italia. L'analisi del grafico di Nexi evidenzia l'accelerazione partita nella prima metà di novembre (+35% circa da allora) con il titolo proiettato verso area 15 euro. I prezzi sono ora esposti alle prese di profitto: discese sotto 11,55/11,60 preannuncerebbero un test di 10,80, riferimento determinante per garantire la solidità della struttura rialzista.